“Geopolitica pop” di Giacomo Natali: conflitti, simboli e identità dal K-pop a Masha e Orso 

Giacomo Natali, nel suo libro “Geopolitica pop”, edito da Treccani, ci regala una nuova chiave di lettura di temi caldi di geopolitica. Tramite accostamenti solo a primo acchito azzardati, l’autore ci spiega come ciò che entra nelle nostre case possa avere una finalità diversa, non necessariamente secondaria, rispetto a quella percepibile. La cultura popolare come veicolo […]

A destra dell’Est: la Repubblica dello Yemen

Lo Yemen è da alcuni anni noto per una delle più grandi catastrofi umanitarie degli ultimi tempi.

Il nuovo profilo strategico del Mar Rosso

Una serie di attacchi in Arabia Saudita in un impianto petrolifero di Gedda hanno messo in evidenza le problematiche securitarie di questa zona strategica.

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Afghanistan: un’interpretazione storica e politica

Soffia il vento sull’altopiano iranico fino alle vette dell’Hindu Kush. Nell’immobilità solo apparente, il ticchettio della storia scandisce anche il destino dell’Afghanistan, terra di mezzo e tomba degli imperi. I sogni di dominio del Raj britannico, le mire espansionistiche degli zar russi ed infine la pax degli eredi del dominio talassocratico, l’aquila americana, hanno ceduto […]

PMC: una strategia a lungo termine

Cosa hanno in comune Afghanistan, Iraq, Ucraina, Siria, Sudan, Mali e Libia? Apparentemente nulla di particolare. Eppure, sono tutti uniti da un unico, grande, elemento condiviso.

Eaton e l’India nell’era persiana

Richard M. Eaton (1940) è uno dei più stimati islamisti e storici dell’Asia Meridionale moderna al mondo.

Perché il Qatar è un attore decisivo nella crisi tra Hamas e Israele

Il Qatar ha avuto un ruolo fondamentale negli accordi tra Hamas e Israele che hanno portato al raggiungimento di una tregua.

Il ruolo di Hezbollah nella crisi mediorientale

Tra tutte le realtà passate ultimamente in prima pagina sui giornali, il nome di Hezbollah è sicuramente uno dei più ricorrenti.

Costa Rica: 75 anni senza esercito

Il 15 Settembre in Costa Rica è festa nazionale, ma senza sfilata militare. Da ben 75 anni, questo piccolo Stato ha deciso di rinunciare all’esercito.