Palermo Punk: la vivacità di una contro-cultura musicale senza futuro
Torniamo per un attimo indietro nel tempo, nella regione che per eccellenza ama volgere il suo sguardo al passato: la Sicilia. L’incipit non è casuale: nel dialetto siciliano per parlare al futuro si usa il presente accompagnato da espressioni come “domani”, “dopodomani” e “mai”. Ecco, allora, che lo slogan “No future” non è poi così […]
Margiad Evans, nel buio la luce
Il caso non esiste mai. Margiad Evans, la solitudine, l’epilessia come malattia religiosa o morale nel libro Un raggio di Oscurità (Magog)
Tamerlano: il conquistatore spietato che inconsciamente aiutò l’Europa
Tamerlano, o Timur Lang(Timur lo Zoppo), fu il nome di un guerriero d’origine transoxiana: nacque nel 1336 a Kesh (O Kish) in Uzbekistan: la città che, ad oggi, porta il nome di Shar i Sabz. D’etnia turco mongola, fu il restauratore dei domini appartenuti a Gengis Khan: il signore della guerra orientale che riuscì, molto […]
Vietato vietare. Il fallimento della Woodstock italiana
In un clima che ancora risentiva dell’ondata sessantottina, alcuni tra i principali esponenti del Beat ’72 tentarono di organizzare un grande evento culturale: il Festival internazionale dei poeti, era il giugno del 1979. A partecipare, autori del calibro di Allen Ginsberg che mai avrebbero pensato di vivere un’esperienza simile.
Giovanna d’Arco, l’eroina coraggiosa
Giovanna d’Arco, una figura storica affascinante e intrisa di controversie, si erge come un emblema di straordinario ardore militare e di coraggio senza pari. Al di là del suo impatto sulla storia medievale, la sua presenza incarna un simbolo di emancipazione femminile e di coraggio sovrumano. Per comprendere appieno l’influenza di Giovanna d’Arco è imprescindibile […]
Il guardiano e il faro. Alla riscoperta di un antico mestiere
Spogli e solitari si innalzavano i fari di fronte all’oscurità del mare osservando le onde infrangersi contro le superfici degli scogli.
Il Natale e la Regina Vittoria
Quanti di noi non vedono l’ora che arrivi dicembre per poter addobbare tutta la casa con decorazioni sfavillanti e un sontuoso abete che capeggia scintillante in salotto?
Roma è una città in cui sparire
«Roma è per me come un hamburger a più strati in cui tutto si mescola. Una città in cui disperdere le tracce.»
La terza guerra mondiale e Albert Pike, tra profezie e determinismo
Ci siamo occupati negli ultimi scritti per questa rivista di compiere un’analisi dell’attuale conflitto sulla striscia di Gaza.