Dove sono gli uomini? Libro inchiesta di Simone Perotti

Per parlare degli uomini, oggi più che mai, occorre ascoltare le donne, farsi raccontare le loro disavventure, sfidando le leggi della riservatezza e della buona educazione.
Questo dice Simone Perotti, già autore del bestseller Adesso basta, edito nel 2009 da Chiarelettere con 13 edizioni. Ora in questo libro dalle pagine scorrevoli ed intriganti, si chiede e ci chiede: Dove sono gli uomini?  E oltre a questa domanda, che ne costituisce il titolo, se ne fa ancora un’altra: Perché le donne sono rimaste sole?
Per trovare delle risposte non poteva che interrogare delle donne e, da loro apprendere cose interessanti che faranno impallidire gli uomini, fino a poco tempo fa ritenuti il “sesso forte”, il cui mito pare sia ormai definitivamente crollato.

Le donne le ritroviamo in tutti i settori e non ci sono più mestieri in cui la donna non è presente. La donna sta dando prova di sorprendente capacità e manualità, riuscendo a fare ombra alla figura maschile, non più il solo  protagonista della scena sociale, anzi per certi versi diventati “invisibili”.
Dove sono gli uomini e soprattutto che succede agli uomini? Tutti si fanno queste domande, compresi psicologi e sociologi, che sfornano le  più svariate teorie. Le stesse donne  affermano la scomparsa del maschio, che sembra avere difficoltà a trovare una collocazione sociale, sempre più in crisi sessuale e quindi sempre più frustrato nelle sue stesse aspirazioni.
I corsi di formazione aziendale sono frequentati al 95% da donne. La presenza femminile è ovunque  e grandi fette del mercato sono destinate a loro. Senza di loro il mondo dell’imprenditoria avrebbe una crisi maggiore di quella attuale, mentre invece in controtendenza con la crisi, le cifre danno in crescita l’imprenditoria rosa.
Nelle pagine di questo libro, una vera inchiesta nel mondo femminile, in cui l’autore ha coinvolto 500 donne che hanno dichiarato le loro convinzioni nei confronti del “sesso forte”.
Così, si leggono le confessioni di donne tra i 30 e i 50 anni, che ritengono gli uomini deboli e immaturi emotivamente,  confessioni di donne che descrivono i sensi di colpa degli uomini, le ansie da prestazione, problemi di erezione e altri atteggiamenti che mai si sarebbero attaccati ad un uomo d’altri tempi.
Tante di loro ammettono di aver chiuso con gli uomini e si dicono soddisfatte dalla vita da singol, ritenendosi creative e aperte ai  cambiamenti imposti dalla vita sociale di oggi.
Quello che viene fuori da questo libro è un immagine di un uomo in piena crisi d’identità, che spesso  non accetta le sue debolezze e che, a volte, purtroppo, reagisce alla frustrazione con la rabbia e la violenza sulle donne, diventate oramai il vero “sesso forte”.
Le cronache ci riportano episodi di violenza in cui sempre di più rimangono coinvolte le donne,   vittime dell’uomo, che male sta vivendo la sua crisi e male interpreta il bisogno di amore, che non può essere certo dimostrazione di potere sull’altro sesso.
Non rimane quindi che auspicare si riapra presto una chiara e profonda discussione, dove ognuno, uomini e donne, possano ritrovare se stessi senza preclusioni nei confronti dell’altro, dove la responsabilità prevalga sulla sete di supremazia, dove invece sia la responsabilità a dare nuova conformazione a dei modelli culturali ormai inadeguati, perché poi alla fine sono le stesse donne ad  ammettere il bisogno, urgente che gli uomini tornino da loro.
Ben venga quindi il dubbio, l’interrogarsi se il fine è riscrivere delle regole per stabilire un nuovo profilo e una nuova identità, che collochi nella società due figure dai ruoli ben distinti, che devono  complementarsi a vicenda.
Sarebbe interessate sentire cosa ha da dire l’uomo in proposito, ma chiedere ad un uomo di sedersi e raccontare la sua storia è  una cosa difficile e improbabile. Lui, il “sesso forte”. non riesce a parlare di se e raccontare se stesso come fanno le donne.

Sebastiano Di Mauro
18 marzo 2013

INFO:
Dove sono gli uomini?
Simone Perotti
Chiarelettere
Collana Reverse
Pag 185, euro 13,90

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