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Angela Grazia Arcuri

Biografia

Nata a Roma quando ancora non esisteva in Italia l’universo web, conta un’attività giornalistica di lungo corso. Muove i primi passi presso l’ufficio stampa di una Confederazione di categoria, ma sua vera vocazione è la critica di costume. Da un’iniziale pubblicazione sul foglio satirico romano “Il Travaso delle Idee” e un primo premio letterario da “Il Pungolo” di Napoli, comincia a collaborare con alcuni quotidiani e periodici del centro-sud. Segnalata come giovane emergente al Premio Giornalistico Fiuggi, segue l’iscrizione all’Unione Stampa Turistica Italiana, specializzandosi in turismo, moda, arte e costume. Si iscrive all’Albo Giornalisti Pubblicisti. Consegue il terzo premio giornalistico INAIL. Nel contempo, si dedica alla novellistica con pubblicazioni su “Grazia” e “Donna Moderna” ed altri settimanali femminili milanesi e romani. Nel 2009 inizia l’avventura del web con 2duerighe, allora vivo il fondatore Leonardo Echeoni, fino alla nuova direzione con pezzi di satira politica e attualità varia nella rubrica “Sparolando – opinioni, costume e società”. Ama i giovani e scrive per i giovani, dai quali impara il “nuovo” ed ai quali dispensa qualche pillola di saggezza di una persona che non è mai stata saggia.

Articoli

I pentiti del quartierino Italia: la morale della Legge

Il sermoncino di pentimento di un tal Brusca incappucciato, tanto vorremmo eliminare il nome dai nostri archivi mnemonici,  ci fa attorcigliare dentro i nostri villi intestinali, presi da una passionale quanto sana indignazione che sta scuotendo il Paese per la sua scarcerazione dopo 25 anni. Ci si aspettava che un simile, pluridelinquenziale soggetto finisse la sua mala esistenza  chiuso  in…
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Re Alberto II del Belgio e Paola Ruffo di Calabria: l’insolito incontro ravvicinato nella Roma di fine anni ’80

L’episodio, piuttosto gustoso e da noi personalmente vissuto, si riveste di alcuni aspetti.  Il primo è quello di ripiegarci su una leggerezza che ci possa distogliere dalle ansie provocate  nell’ultimo periodo dai gravi eventi che tutti conosciamo. Il secondo, essenziale nel contesto del nostro racconto, è quello di  rivolgerci ai giovani d’oggi, i quali non possono avere memoria di come…
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Sotto la maschera, ovvero nostalgia di un sorriso

Diradano già le nebbie dell’alba e il primo sole di aprile sfodera tutti i colori di una natura che, obbedendo alle sue leggi eterne, non si arrende alle debolezze di un’umanità in profondo disorientamento. Dietro lo schermo delle maschere, ciò che ci manca è l’ombra di un sorriso. Gli occhi soltanto riescono a rivelarci ciò che si agita dentro di…
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Nel nome del Padre. Quando il segno della croce diventa ostentazione di religiosità

In un Paese dalle radici democratiche, il dettato della nostra meravigliosa carta costituzionale ci regala quanto di meglio il cittadino desidera, la libertà di pensiero e di azione. Come usare questa nostra preziosa prerogativa, meglio lasciarlo ai filosofi di turno. E poiché l’Italia  è per la quasi totalità di confessione cristiana, ci avvaliamo fin da bambini  di una serie di…
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“The miracle man”: nuovo film italiano, alla regia Mario Draghi

Sull’onda del vecchio film “The family man”, magistralmente interpretato  da Nicolas Cage, eccoci  catapultati verso uno scenario politico che per certi versi ricorda il finale di quella pellicola,  denso di interrogativi  “open space”. Al centro l’uomo nuovo, il Mario Draghi che ci ha fatto sospirare in attesa che accettasse l’incarico tanto invocato.  Ebbene, alfine ha detto “sì”, porgendo l’anello nuziale…
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