“Zaira e La Collana del tempo” di Claudia Grohovaz

Leggere un libro per bambini è sempre una scommessa proprio perchè crescendo perdiamo la spontaneità  e la capacità di credere alle favole senza il condizionamento del nostro essere “grandi”,  che ci limita molto nella capacità di sognare, capacità che possiamo mantenere a prescindere all’età anagrafica.
Il libro di Claudia Grohovaz, dal titolo “Zaira e La Collana del tempo” ha la capacità di interessare  ed incuriosire, pagina dopo pagina, tanto che alla fine lo leggi tutto d’un sol fiato.
Con delicatezza vengono narrate dei racconti il cui fil rouge, o leitmotiv, che dir si voglia  è  il Natale, e non mancherà di stupire i più piccoli, ma piacerà anche ai grandi che potranno appunto stimolare positivamente  la neotenia a cui alludevo.
Così Marco, il protagonista di questi racconti, conoscerà una zingarella che lo coinvolgerà in una storia magica, in cui grazie alla forza della fantasia, salverà la vita di tre persone e diventerà un eroe, anche grazie ai suoi genitori Fabio e Silvia, che incentivano la fantasia del figlio.
La prefazione di questo Libro è stata affidata a Pietro Pignatelli, un attore partenopeo di nascita,  che spesso porta in scena delle favole per far sognare grandi e piccini, grazie alla sua innata abilità di nararre ed interpretare i personaggi più disparati con estremo talento.

Pietro Pignatelli nella sua prefazione dice: Ho sempre sentito dire erroneamente che le favole sono “cose da bambini”, che non meritano l’attenzione degli adulti, a meno che questi ultimi non siano in uno stato di malinconia per la loro infanzia o non siano, come me, dei veri neotenici…Come? Non sapete cosa vuol dire neotenia? È la capacità di portar con sé in età adulta elementi tipici dell’età infantile, come la creatività, l’attitudine al sogno, la leggerezza ad esempio. Buffo vero? Un termine così difficile per una cosa così bella”.
Pignatelli conclude affermando: “E poi, al di là dell’importanza storica, sociologica, psicologia (chi più ne ha, più ne metta) del racconto, cosa c’è di più bello che fermarsi un momento in compagnia di chi amiamo e leggere o ascoltare una storia, tenendo aperta la porta del cuore e la finestra della fantasia per ritrovarci poco dopo, mano nella mano, a volare insieme in un mondo colorato e magico tutto nostro?!…”.
La postfazione invece è di Renata Fusco, attrice e doppiatrice Disney, che in questo libro vede consapevolezza e serenità, in cui “tutto si risolve, tutto si appiana…intorno c’è allegria e poiu un nuovo vecchio incontro—ma questa volta è per davvero!”,  a significare che la fantasia non esclude la realtà ma la complementa aiutando a vivere meglio la propria vita e aprendo prospettive a noi diversamente sconosciute.
Claudia Grohovaz è una scrittrice, nata a Milano nel 1971, con la passione per la musica e teatro, che da qualche tempo collabora ai testi per una compagnia amatoriale.
Una sua opera è stata selezionata dal Premio Letterario Ibiskos 2012 e sarà inserita nell’antologia.
Questo primo libro, pubblicato con la Casa Editrice Montedit è senz’altro un ottimo prodotto editoriale e ha in se tutte le premesse per essere seguito da una lunga serie di altri racconti, che auspichiamo l’autrice abbia intenzione di produrre a beneficio di grandi e piccini.

Sebastiano Di Mauro
9 dicembre 2012

Info:

Titolo: Zaira e la collana del tempo
Autore: Claudia Grohovaz
Anno: 2012
Collana: Collana “Le Gemme” I libri di Narrativa per l’infanzia
Dimensioni: 14×20,5
Pagine: 62
Prezzo: Euro 8,50
ISBN: 788865872345

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook