“Lost in translation. Cinquanta parole intraducibili dal mondo”

“Lost in translation. Cinquanta parole intraducibili dal mondo”

Lost in translation è un bel libro pubblicato pochi mesi fa da Marcos y Marcos, scritto e illustrato da Ella Frances Sanders e tradotto in italiano da Ilaria Piperno.

Sfogliandolo vi imbatterete in simpatiche illustrazioni e strani vocaboli. Drachenfutter, akihi, nunchi, boketto, resfeber. Probabilmente non avete mai sentito o letto queste bizzarre parole ma certamente il loro significato vi risulterà familiare perché almeno una volta nella vita avete provato e conosciuto la sensazione, l’atteggiamento o il momento particolare che descrivono. Parole che non possiamo tradurre in italiano perché non hanno un corrispettivo nel nostro lessico ma che spesso richiamano un mondo di emozioni conosciute universalmente.

Resfeber, per esempio, è una parola svedese che indica “il battito irrequieto del cuore di un viaggiatore prima che il viaggio cominci, un misto di ansia e aspettativa”. Con boketto i giapponesi esprimono quel momento in cui si lascia vagare la mente senza pensare a niente. Nunchi è il termine coreano con cui ci si riferisce all’ “arte sottile e spesso inosservata di sentire e comprendere l’umore altrui”. In hawaiano c’è una parola (akihi) per descrivere la persona che subito dopo aver ascoltato le indicazioni stradali le dimentica. I tedeschi invece hanno dato un nome specifico (drachenfutter) al “regalo che il marito fa alla moglie per farsi perdonare qualcosa”.

Attraverso questo minidizionario dell’intraducibile, Lost in translation ci apre le porte di culture lontane e vicine e tramite il potere delle parole ci svela qualcosa, anzi molto, della società e della cultura a cui esse appartengono. È come fare il giro del mondo e scoprire quanto il pensiero e il sentire di popoli diversi siano simili (o a volte diversi) dal nostro.

Ilaria Piperno, che da diversi anni collabora con molti editori come traduttrice e scout, ha scoperto Lost in translation nella versione americana, se ne è innamorata e l’ha proposto all’editore Marcos y Marcos. L’idea originale del libro ha conquistato fin da subito molti lettori e il volume è stato presentato in varie occasioni. Il tour di Lost in translation continua a distanza di qualche mese dalla sua uscita. Sabato 20 febbraio Ilaria Piperno ne parlerà con i lettori della libreria Lotto 49 Frascati. A discutere con lei di parole traducibili e intraducibili e dell’affascinante mestiere del traduttore ci sarà un altro professionista del settore, Daniele Petruccioli.

“Lost in translation” è un libro da leggere, sfogliare, regalare e soprattutto conservare gelosamente nella vostra libreria come un volume prezioso.

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