Fuori Gioco di Gianfrancesco Turano

Un altro atteso appuntamento con il testo di mero intrattenimento è con quel “dirompente e simpaticissimo” mondo globalizzato dello sport, non quello classico  e serio, ma quello in cui si evincono concitate e paradossali vicende che ruotano tutt’ intorno al mondo imprenditoriale, del businnes e degli affari. Il calcio.

Il potere travolgente che non ha bisogno di spiegazioni dove danzano situazioni che danno movimento sì, ma sono elementi essenziali di un linguaggio efficace, che non ha bisogno certamente di molto altro, in grado di generare divertimento o ammirazione, emozione, tenerezza o rifiuto, confusione o illuminazione.

La cosa più difficile  è la semplicità quando si scrive, non in senso letterario del termine ma dei contenuti e nella accezione, da essere priva di ogni crudeltà. Scritto in “modalità” fresca e tutto sommato “divertente”, trasforma in una vera e propria “un ton sur ton” con una parola d’ordine originale e colorita. Un libro dalle tonalità accese per le più “tradizionaliste” generazioni  che promette però a non passare di certo inosservato.  Dieci presidenti della serie A di calcio appartenenti ad una parte del motore di questa società, anche se in momenti di incertezza economica, da Della Valle a Berlusconi, da Preziosi a Moratti, analizzati fin nel principio attivo delle loro “manie”, che li ha portati nelle bollicine delle tante emozioni che i tifosi provano, ma che spesso ignorano come grandi personalità  dal notevole spirito sportivo e solidale, non sempre coincide con con la realtà. Turano spiega come si sono fatti strada negli angusti corridoi della politica e della finanza alla conquista di interessanti resoconti dalla prima alla seconda repubblica.

Apprendista stregone, vai dunque per un prodotto letterario non convenzionale che ben risponde alle necessità e volontà di un pubblico di lettori sempre più esigente! Lo stile accurato ed essenziale fa comprendere che malgrado le difficoltà frapposte dalle differenze sociali di alcuni dei personaggi grosso modo raggiungono buone idee che spesso non bastano e bisogna sincerarci che le cose vengano fatte senza tralasciare i dettagli. Storie raccontate in parallelo con efficace tecnica narrativa dove in evidenza “Tutti pronti al sacrificio”ma guai a toccare le loro “frodi… “ .La vita si muove in una sola direzione, in avanti e attenzione a lasciare indietro il passato:  rinnegarlo appare assai improbabile, anche perché  esprime delle forzature  al carattere  degli individui.

“Dieci piccoli indiani” invitati da Gianfrancesco Turano, e come nel racconto di Agatha Christie, dalla trama intrecciata e personaggi legati l’uno all’altro in una sorta di inizio di interminabile incubo per motivazioni varie, forse ai lettori un po’ distratti sconosciute,  vengono celebrati non in forza inquisitoria ma documentaristica. Politica, sesso, arroganza e  sete di potere: la forma di scrittura elaborata mischia le carte e confonde le idee e li fa scomparire ad uno ad uno come risposta ai molti quesiti sull’argomento, in un riassunto dettagliato dei tanti “Fuori gioco”.

Info:
Edizioni Chiarelettere – pp. 288 – € 14,50
Il libro è disponibile in formato cartaceo ed ebook  €. 10,99

Angelo Antonio Messina  

5 marzo 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook