Il Tempo del Silenzio, di Maria Teresa Manta

Il Tempo del Silenzio, di Maria Teresa Manta

Il-tempo-del-silenzio-Maria- teresa-mantaE’ sempre con rinnovato piacere che sfoglio prima, poi leggo ma ancor più rifletto sull’ultimo libro di poesie di Maria Teresa Manta, lo faccio sempre nei momenti di assoluta quiete, meglio ancora nel silenzio della notte, per non avere distrazioni e poter assorbire la forza ed il potere delle parole della sua autrice, capaci si provocare un turbinio nell’animo e una folla di pensieri che invade la mente.

Maria Teresa Manta, come nel suo stile, con i suoi versi intesse la passione, racconta le sue emozioni, e risveglia ricordi sopiti, generando una sana energia positiva, ma anche tanti brividi per la profondità dei suoi pensieri.

Il libro “Il Tempo del Silenzio” è una preziosa silloge, che conduce con dolcezza, lungo un viaggio nella sconnessa fusione di sogni e realtà, tra i ricordi più intimi di Maria Teresa, costruendo chiare figure, che solo la forza della poesia può dare, perchè trascende il tempo e lo spazio, introducendo in una dimensione surreale, ma allo stesso tempo viva e vera.

Il leit-motiv della poesia di Maria Teresa è l’amore, quel sentimento puro ed eterno che solo un animo sensibile può avere e attraverso cui poter descrivere tratti della sua vita, ora gioiosi, ora tristi e amari, fino ad essere veicolo del suo senso di tristezza e perfino sofferenza, ma senza mai chiudere la porta alla speranza.

Nei suoi versi si avverte la lotta pervasa dal dolore in cui offre uno spaccato di vita, delle tante esperienze di donna, di moglie, ma ancorpiù di madre, che esperimenta il dolore della perdita innaturale di un figlio acquisito, ma amato quanto i suoi, confermando che i figli non sono ”solo” quelli che si partoriscono, ma anche quelli a cui si decide di donare il nostro amore, perchè di “mamma non ce ne una sola”.

La poesia di Maria Teresa Manta lascia trasparire in ogni verso il vuoto incolmabile della sua anima e come nel suo precedente libro si rivolgeva alla Luna, che illumina ed ispira i pensieri, tanto degli innamorati, quanto di chi soffre, come guida e consigliera con la quale confidarsi, ora il suo sfogo è sempre diretto al cielo.

Maria Teresa Manta, infatti è una donna dalla fede profonda e mentre cerca Dio incontra il creato e dice: “Guarda qual luce di stelle il cielo regala stanotte ai teneri amanti e ai tremanti amori nascenti. Ti prego amore mio non celarti dietro meteore di luci bugiarde”.
E ancora:“Dolorose più di mille lame, uccidono sanguino, annientano, non trovano pace le lacrime di una mamma sono antri profondi e oscuri…

I versi della poesia di Maria Teresa Manta sono un canto, una lirica, ora rabbiosa, ora dolce e nostalgica, dove i sentimenti si amalgamano per dare un’unica profonda emozione dell’anima imprigionata dentro di noi.

Così, percorrendo il sentiero delle emozioni, una pagina dopo l’altra, si arriva alla fine del libro e vorresti ricominciare daccapo, tanto ti è piaciuto.


Sebastiano Di Mauro
26 dicembre 2013

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