Marta Lock: “Ritrovarsi a Parigi”, per un avvincente lettura

Marta Lock: “Ritrovarsi a Parigi”, per un avvincente lettura

Ritrovarsi-a-parigi-marta-lockIl libro di Marta Lock, narra di vicende riguardanti la protagonista Lizzy, sicuramente uno spirito libero, che molto riflette il carattere della sua autrice, pur non essendo affatto un libro autobiografico.
La lettura di questo libro è sicuramente avvincente e pagina dopo pagina, farà riscoprire lati sconosciuti della città dove la storia è ambientata, Parigi, città natale della madre della protagonista Lizzy, personaggio che ha difficoltà a relazionarsi con l’altro sesso, perchè fa fatica a rimanere imbrigliata in una realtà e per questo continua a fuggire.
Quando decide di chiudere una storia ormai finita, si scontra con l’incapacità del suo fidanzato, Robert di accettare la fine della relazione. E così scopre di essersi ritrovata accanto un uomo noioso che però, solo dopo la sua decisione di lasciarlo, inizia a seguirla e a renderle la vita impossibile fino a che, per fuggire a queste persecuzioni, decide di cambiare città, trasferendosi da Londra a Parigi, per poter riflettere e ritrovare se stessa.
Nelle pagine di questo libro è possibile quindi assaporare la crescita interiore della protagonista Lizzy, che dopo essere fuggita ritrova il sapore della sua libertà. Questa donna, con una grande forza d’animo, come in un puzzle, mette insieme pezzi della sua esistenza, facendo un bilancio minuzioso tra gli eventi passati e presenti.
La trama di Ritrovarsi a Parigi, scorre con continui colpi di scena, che danno al lettore emozioni profonde e man mano che scorre, non potrà fare a meno di chiedersi se ci sarà una svolta. Non è difficile, specie per un lettore del gentil sesso, che potrà riconoscersi in quei fatti così molto ben descritti da Marta Lock, che richiamano sicuramente ricordi di antiche ferite.
Tutto viene elaborato e le esperienze del passato di Lizzy, talvolta narrano perfino di privazioni, dalle quali poi ne ha saputo trarre grande vantaggio fortificando la forza interiore. Non è raro infatti nella vita che il frutto di una sofferenza personale susciti nuovo vigore di sentimenti verso chi ti circonda, proprio come accade alla storia amorosa di Lizzy, che riesce a rivalutare le sue esperienze passate vedendo tutto sotto una nuova luce.
La forza di questo libro sta nel fatto che racchiude in esso un profondo messaggio morale, che vuole comunicare a chi legge quanto sia non solo necessario, ma perfino più soddisfacente dare, anziché ricevere o peggio pretendere di avere.
Marta Lock poi fa vivere alla sua protagonista un altra storia d’amore, che nasce nella Parigi in cui ha iniziato una nuova vita e dove appunto si innamorerà di Yannik, un ragazzo di colore. Per portare avanti questa relazione Lizzy dovrà superare le barriere dei suoi pregiudizi, che uniti alle barriere erette a sua difesa, dopo la delusione, non l’aiuteranno a convincere il suo cuore. Ma anche in questa occasione Lizzy scopre quanto possa essere forte un sentimento che ci spinge a combattere contro tutto e tutti, fino a lasciarsi coinvolgere interamente per donarsi all’altro, esperienza che ci fa provare sentimenti talvolta sconosciuti.
Ma quando tutto sembra perfetto, ecco che Lizzy inizia a notare un lato oscuro di quest’uomo a cui ha deciso di donarsi senza condizioni e questo condizionerà la sua relazione, perchè non si fiderà più completamente. L’atteggiamento di difesa di Lizzy mette Yannik in crisi e per la vergogna prende le distanze da un amore che giudica troppo grande e non sentendosi adeguato, decide il suo riscatto rimettendo in discussione la propria vita, allo scopo di redimersi e riconquistare il rispetto di sé stesso a meritare poi quello della donna che adora. Lizzy però, scopre il suo segreto prima ancora che lui riesca a redimersi e impaurita, chiude definitivamente la relazione, facendola ripiombare quasi nella stessa situazione da cui era fuggita.
Le vicissitudini di Lizzy, descritte dall’autrice in Ritrovarsi a Parigi, con i suoi dialoghi chiari e profondi, ne fanno un romanzo appassionante, che stimola la riflessione invitando chi legge a saper ascoltare il proprio cuore, a superare le barriere dei pregiudizi, per potersi meglio conoscere sulla scorta delle passate esperienze che mai vanno rinnegate, ma dalle quali bisogna trarne insegnamento.
Se ne consiglia la lettura a chi in preda a folle di pensieri, di esperienze negative, vuole ricominciare una nuova vita, riscoprendo se stesso.

Breve biografia dell’autrice:
Marta Lock è nata a Terni il 30 dicembre 1970. Dopo anni di lavoro, come impiegata lascia la sua città e e inizia un’attività avventurosa come animatrice nei villaggi turistici, vivendo per due anni all’estero. Terminata questa esperienza si trasferisce a Milano dove vive attualmente, lavorando come redattrice di cronaca per NewNotizie.it, oltre ad avere una sua rubrica personale, L’Attimo Fuggente, sul sito www.martalock.net. Oltre a Ritrovarsi a Parigi che è la sua terza opera, gli altri due libri da lei scritti sono Notte Tunisina, romanzo d’esordio, scritto nel maggio 2011 e Quell’anno a Cuba, pubblicato nel luglio 2012.

Autore: Marta Lock
Anno: 2013
Editore: Gruppo Albatross
Prezzo: € 18,00
Disponibile in tutte le librerie italiane e sui siti:
www.ilfiloonline.it, www.bol.it, www.ibs.it. www.amazon.it

Sebastiano Di Mauro
24 dicembre 2013

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