E’ DI CARTA RICICLATA IL FESTIVAL DELLA LETTERATURA DI MANTOVA 2011

di Piergiorgio Viti

Torna il Festival della Letteratura di Mantova, giunto alla quindicesima edizione e nell’appuntamento del 2011 si scopre ambientalista, promuovendo il concetto di “consapevolezza verde”. Il festival ha infatti deciso di dare il proprio contributo  allo sviluppo di un’intelligenza ecologica collettiva attraverso una serie di iniziative mirate al raggiungimento dello “Spreco zero” (raccolta differenziata, uso di auto elettriche e di carta ecologica per gli stampati ecc.). Ma non finisce qui. Molti autori saranno chiamati ad intervenire sulle tematiche ambientali più urgenti,  con il compito di coinvolgere adulti e piccini verso uno stile di vita più rispettoso di Madre Natura. Uno in particolare, Carl Safina, attraverso la sua esperienza di attivista e di reporter, sarà chiamato a promuovere una cultura ecosostenibile, prendendo spunto dal suo “Un mare in fiamme”, libro-inchiesta sull’esplosione della piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico nell’aprile 2010.

La marea nera che ne fuoriuscì condannò a morte oltre cento esemplari di balene e delfini e oltre seimila uccelli, compromettendo per sempre l’ecosistema di una delle zone più belle del pianeta. Accanto a Safina, Luigi Boitani, professore ordinario presso il Dipartimento di Biologia Animale e dell’Uomo dell’Università La Sapienza di Roma e poi praticamente tutti i più grandi scrittori contemporanei, con particolare attenzione per gli autori amati da bambini e ragazzi, cui sono dedicati tantissimi eventi. Infine, merita attenzione il progetto “Names – scritture giovani” che segnala alcuni tra gli scrittori esordienti più meritevoli, tra cui il casertano Paolo Piccirillo con “Il nome del mare”. Dunque, dal 7 all’11 settembre, Mantova torna ad essere la capitale del libro, quest’anno con una bella copertina verde da sfoggiare.

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