Un’idea fresca per l’estate: i grandi thriller psicologici in edicola.

Un’idea fresca per l’estate: i grandi thriller psicologici in edicola.
http://blog.oggi.it/grandi-iniziative/2018/07/23/i-grandi-thriller-psicologici-in-edicola-con-oggi-e-corriere-della-sera/

Rinfrescate la mente con la nuova collana in edicola da fine luglio, dove i grandi maestri del thriller psicologico vi aspettano con i loro romanzi… da brivido.

Tra uno sbuffo di aria bollente e un temporale che rinfresca, siamo arrivati ad agosto. Quel mese che si attende con ansia perché segna l’inizio delle vacanze (tendenzialmente), ma in generale perché porta una calma piatta nel lavoro, una certa sonnolenza nel fare le cose sia a casa che nel proprio ufficio, che porta un silenzio crescente perché le città piano piano si svuotano.

Vacanza, dal latino vacantia, da vacans, participio presente del verbo vacare: essere vuoto, sentirsi libero.

Andando completamente contro il significato originale di questo termine, in valigia si butta di tutto, anche l’impensabile, perché si sa, potrebbe sempre servire.

Ma forse si potrebbe pensare di stipare nel borsone anche qualcosa che sicuramente potrebbe servire, proprio perché permette di svuotare la mente: stiamo parlando dei romanzi psycho – thriller, protagonisti di una nuova collana in edicola (che durante l’estate fioccano senza pietà, alcune decisamente dovrebbero restare nascoste), che propone appunto un’uscita ogni giovedì di un libro, magistralmente scritto da alcuni tra i più bravi scrittori e narratori del genere di cui sopra.

Da un’idea di Donato Carrisi, insieme al suo protégé Mirko Zilahy, che di questa particolare tipologia di romanzi possono essere definiti tranquillamente degli esperti, in quanto capaci di insinuare nelle menti dei loro lettori i più grandi dubbi circa la verità, la risoluzione del caso che porta a galla particolari e dettagli tanto inquietanti che nemmeno la mente umana riesce ad immaginarli e soprattutto, esperti nell’inserire un ingrediente fondamentale nei loro romanzi: la paura.

Dunque dal 26 luglio fino a fine settembre, largo alla lettura con la pelle d’oca, al voler divorare le pagine come se qualcuno da dietro ci stesse rincorrendo, come se non potessimo abbandonare nemmeno per una frazione di secondo quel piccolo oggetto rettangolare, perché se no chissà cosa può capitare.

A fare da apri pista, proprio uno dei romanzi più famosi di Donato Carrisi, “Il Tribunale delle Anime”, appartenente al ciclo di suoi racconti che vede come protagonisti la foto – rilevatrice Sandra e l’enigmatico penitenziere Marcus.

A seguire, un altro grande classico della letteratura thriller degli anni 2000: “L’abito da sposo” di Pierre Lemaitre, che si affaccia sul panorama culturale italiano solo nel 2012 proprio con questo romanzo, in cui il delicato equilibrio nella mente di una donna affetta da personalità multipla la fa da padrone.

Saltando qualche step, si giunge ad un’altra delle voci più superbe e capaci di questo genere letterario: in edicola da giovedì 9 agosto “Il ladro di anime” dello scrittore tedesco Sebastian Fitzek, che si è dimostrato capace di costruire romanzi cupi e vorticosi, che catapultano lo scrittore negli abissi e nei vortici della menti umane (dalle più semplici alle più complesse).

Poi arriva Lars Kepler, aka la coppia di coniugi svedesi che a quattro mani hanno scritto il loro primo romanzo “L’ipnotista” ormai nel lontano 2009, inserito quasi d’obbligo in questa collana, perché superbo nella sua scrittura e sconvolgente nel suo finale.

Dal panorama tedesco, un altro grande scrittore (che tanto è amato dai suoi lettori, quanto è lui il primo a coinvolgerli nelle sue letture pubbliche), Wulf Dorn, che torna in edicola / libreria con il suo primo romanzo “La psichiatra”, in cui una paziente di un reparto di cura sembra essere scomparsa improvvisamente ed è esposta ad un grande pericolo.

Per citarne solo alcuni, in quanto l’elenco stesso delle date di uscita e quindi degli scrittori / scrittrici con i loro romanzi è in continuo aggiornamento, ma di sicuro questa fin dalle prime uscite riesce a spiccare come collana, staccandosi completamente da tutte quelle altre che ci appaiono sotto gli occhi in edicola, che hanno un’aria triste e anche un pochino dismessa, tanto che addirittura è lo stesso edicolante che potrebbe scoraggiare l’acquisto.

In questo caso, invece, la partenza della collana “I grandi thriller psicologici” è stata molto buona, tanto che le prime uscite sono state acquistate in maniera compulsiva già nella prima giornata.

Che il refrigerio delle parole possa farvi compagnia durante l’estate e in generale, sempre.

Rebecca Cauda

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