La scomparsa di Stephanie Mailer. Strepitoso Joël Dicker

La scomparsa di Stephanie Mailer. Strepitoso Joël Dicker
Joël Dicker, autore di La scomparsa di Stephanie Mailer foto: www.pde.it

Joël Dicker è nato a Ginevra nel 1985. Questo giovane scrittore ha già pubblicato romanzi di grande successo come La verità sul caso Harry Quebert nel 2013 ed Il libro dei Baltimore nel 2016. Ha ricevuto premi come il Prix des écrivains genevois nel 2010, il Gran Prix du Roman de l’académie Francaise e il Prix Goncourt dea lycéens nel 2012.

La scomparsa di Stephanie Mailer è il suo ultimo romanzo uscito in Italia nel maggio del 2018 ed edito dalla casa editrice La nave di Teseo.

Il 30 luglio del 1994 la cittadina di Orphea, nello stato di New York, sii prepara ad inaugurare il suo primo festival teatrale quando poco prima del suo inizio si scopre un quadruplice omicidio, la famiglia del sindaco è stata uccisa e con loro anche una donna che forse aveva assistito al crimine. Ad occuparsene sono gli agenti Jesse Rosemberg e Derek Scott che risolvono il caso nonostante esso causerà a loro stessi gravi perdite.

Passati vent’anni, Jesse, ormai capo della polizia dello stato di New York, sta per andare in pensione, quando alla festa di commiato viene avvicinato dalla giornalista Stephanie Mailer che gli annuncia di non essere affatto il “Capitano 100%” in quanto il quadruplice omicidio del ’94 non era stato risolto, avevano sbagliato colpevole, non avevano guardato bene ed indagato sulle giuste persone. Stephanie però non ha tempo di fornire le prove in quanto viene denunciata la sua scomparsa. Dopo vari ripensamenti i due agenti decidono di tornare sul campo ad indagare e rimediare ai loro errori tornando ad Orphea. Loro ed una nuova collega, la vicecomandante Anna Kanner, riapriranno l’indagine immergendosi così nei fantasmi del loro passato.
Joël Dicker ha la capacità di rapirti, di farti perdere il senno e soprattutto il senso del tempo. E, per l’ennesima volta, ha creato un capolavoro.

Non ha mai dato nulla per scontato, non ha mai sottovalutato l’intelligenza del lettore ed ha creato un percorso fatto ad arte per arrivare insieme, lo scrittore ed il lettore, alla risoluzione del caso.

Ogni personaggio ha una sua storia, anche quello meno interessante e soprattutto, ogni personaggio c’entra qualcosa nello svolgimento del caso.

Orphea da cittadina tranquilla e benestante risulterà caotica come una rete dove i ragni intrappolano le loro prede, dove tutti hanno colpe ma nessuno è il vero colpevole.

Se avete intenzione di leggerlo non mettetelo mai da parte, non cominciate la lettura prevenuti in quanto non sarà mai come voi avrete immaginato.

Ed anche stavolta Dicker ha creato faville, aspetto già il suo prossimo romanzo.

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