Esclusiva: Alla scoperta dell’altro calcio: Il settore giovanile della S.S.LAZIO.

INTERVISTA AL DIRETTORE SPORTIVO DEI BIANCOCELESTI GEN. GIULIO COLETTA

dall’inviato Luigi Rubino

Sono ben 750 gli atleti tra i 5 ed i 18 anni che fanno parte del settore giovanile della Società S.S. Lazio, guidata dal Generale Giulio Coletta, molto stimato dai massimi dirigenti biancocelesti, ad iniziare dal presidente Lotito. Coletta ha diretto per 22 anni molte squadre dei settori dilettanti, ma si è anche occupato di volontariato, occupandosi per 5 anni della squadra della Parrocchia dove abita.

Come scuola calcio – ci spiega il responsabile del settore giovanile – non guardiamo al risultato e alla vittoria che sono l’obiettivo di ogni ragazzo, ma puntiamo soprattutto sulla qualità, alla buona riuscita dei giovani, offrendo loro divertimento, senza abbandonare la scuola dell’obbligo. Il nostro lavoro – continua Coletta – è trasparente, pulito. Oltre   curare la tecnica  calcistica del ragazzo, cerchiamo di dare spazio a tutti, inculcando ai giovani i reali valori dello sport, facendoli crescere soprattutto come uomini, nel rispetto delle regole, degli avversari e dei compagni, perchè non tutti finiranno per fare i professionisti.”

Gen. Coletta, quale consigli può dare agli Istruttori delle scuole calcio?

Prima di tutto, è necessario che gli istruttori insegnino  ai ragazzi la tecnica, la buona educazione  e la giusta posizione da tenere in campo, mettendo da parte la tattica che va impartita in seguito, quando gli atleti sono più grandi. L’istruttore deve infondere fiducia ai suoi allievi cercando di correggere i difetti, con la dovuta calma, evitando critiche e attacchi al giovane calciatore.

I vostri programmi immediati…

Tra pochi giorni. alcuni ragazzi, insieme agli allenatori, partiranno per la Svezia per  rinsaldare il nostro progetto di gemellaggio, confrontandosi con la realtà di quel Paese, disputando un torneo a Stoccolma. Inoltre, stiamo allacciando rapporti do collaborazione con una società  di serie A dell’isola di Malta. Tra giorni  è in programma  all’ Aquila, un triangolare di calcio, dando così un’aiuto sostanziale ai tanti ragazzi di quella città, colpita dal terremoto.”

 

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook