Roma: giovane nuotatrice in coma per abuso di bicarbonato

Quando lo sport diventa troppo impegnativo e si dimentica che la bellezza di una competizione sta anche nei propri limiti e nelle sconfitte si rischia di fare errori in grado di danneggiare per sempre una vita.

È quanto è successo a una ragazza 14enne di Roma, una nuotatrice che si trovava con la sua squadra a Siracusa per uno stage di preparazione alla stagione agonistica ormai alle porte.

Sabato scorso dopo aver ingerito una dose massiccia di bicarbonato di sodio, usato spesso dagli atleti per abbassare la produzione di acido lattico e fornire una migliore resa nella prestazione (fonti non attendibili parlano di venti cucchiaini) e anche della Citrosodina e un farmaco antinfiammatorio la ragazza ha subito un grave scompenso ed è stata subito ricoverata d’urgenza all’Ospedale Umberto I, dove si trova tutt’ora in condizioni molto gravi, in coma, nel reparto di rianimazione.

Il mix le avrebbe provocato una grave alterazione dei livelli di sodio e potassio, manifestata da un edema celebrale.

Le altre ragazze, compagne di squadra, hanno ammesso di aver ingerito bicarbonato, ma solo alcuni cucchiaini. La Procura della Repubblica si sta occupando della vicenda.

 

Enrico Ferdinandi

13 settembre 2012

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