Donna stuprata in un parco a Roma: arrestato magrebino 24enne

L’episodio accaduto ieri a Torpignattara, all’Alessandrino, vittima una 48ene, madre di tre figli

E’ tornato l’incubo degli stupri a Roma. Ieri si è vissuto una serata di terrore all’acquedotto romano nel parco dell’Alessandrino, nel quartiere Torpignattara. La vittima una donna  di 48 anni, sposata e madre di tre figli, che è stata violentata, dopo essere stata avvicinata da un 24enne nordafricano. L’uomo avrebbe notata la donna seduta su una panchina e ha cominciato a importunarla, senza che venissero corrisposte le sue avances, quindi dopo l’ennesimo rifiuto, ha risposto con la violenza, stuprandola.

Il 24enne, secondo la ricostruzione fatta sulla base dei racconti della vittima, dopo essere stato rifiutato l’avrebbe afferrata per un braccio, che le torceva con violenza dietro la schiena e  trascinata vicino alle mura dell’acquedotto Alessandrino, quindi l’avrebbe gettata in terra e abusato di lei. Non contento, si è  pure impossessato della borsa della vittima  e si allontanava.

La donna, però nonostante il grande shock non si è data per vinta e, sia pure avesse perso di vista il suo aggressore, ha fermato un automobilista e così è riuscita a lanciare l’allarme al 113. Il tempestivo intervento della volante ha permesso agli agenti di rintracciare e bloccare l’uomo, trovato in forte stato di agitazione, che è stato identificato per B.M., un soggetto già noto alle forze dell’ordine, che  poi veniva riconosciuto dalla vittima negli Uffici  del Commissariato Prenestino, facendo  scattare l’arresto per violenza sessuale e rapina. A carico dell’uomo, che viveva nel quartere di Cinecittà, figura un precedente per ricettazione  e ora la Procura di Roma ha chiesto al gip la convalida del suo arresto.

Il sindaco di Roma Gianni Alemanno, per quanto accaduto, chiede una ”pena esemplare” e dice: ”è una violenza particolarmente odiosa, perché è stata condotta a danno di una donna, madre di tre figli, in forte stato di disagio. Mi auguro che nei confronti dell’emigrato magrebino, che prima ha tentato di circuire la donna e poi l’ha violentata, siano applicate delle pene esemplari. Siamo di fronte ad un delinquente che, non solo tradisce l’accoglienza che gli offre il nostro Paese, ma che abusa di una persona totalmente indifesa”. Il segretario romano del Pd, Marco Miccoli, invece polemizza e parla di «Roma capitale degli stupri».

Non perde l’occasione per polemizzare, neanche il  senatore leghista Roberto Calderoli, che non usa certo mezzi termini nel rilanciare la sua vecchia proposta della castrazione chimica, dicendo: “Ancora una donna, in questo caso una madre di tre figli, violentata. E’ inutile a questo punto perdersi in discorsi retorici o filosofici,  perché l’unica soluzione nei confronti di chi violenta il fisico e la dignità di donne o bambini è quella di tagliarglielo via, se non chirurgicamente almeno chimicamente… Sono anni che continuo a proporre la castrazione chimica e sono anni che nessuno mi ascolta, intanto le violenze e gli stupri continuano”.

La donna è stata portata in ospedale, dove le sono state riconosciute 7 giorni di prognosi per ecchimosi al braccio e al volto. La sua unica colpa è stata quella di essere scesa in un parco cittadino, per buttare la pattumiera e cercato un attimo di refrigerio sedendosi su una panchina. Ora si trova ad affrontare quello che per lei è un ulteriore dramma, che si aggiunge  alle non poche difficoltà che già affrontava nella sua vita. Si era da poco separata, aveva perso il lavoro, e portava avanti la famiglia con un lavoro occasionale di collaboratrice domestica e, non riuscendo forse ad accettare quanto la vita le stava offrendo, aveva perfino passato alcune notti, proprio sulla stessa panchina, dove poi ha vissuto il suo incubo peggiore. E’ stato probabilmente  in queste notti che il 24enne l’avrebbe notata e, ritendendola una donna facile, ha cominciato ad infastidirla offrendole perfino dei soldi per un rapporto sessuale, ma vedendosi rifiutato ha dato sfogo ai suoi bassi istinti, lontani da quelli umani, ma più vicini a quelli animali, che probabilmente si sentiranno offesi per questo accostamento.

Al di la di ogni polemica e strumentalizzazione politica dell’episodio, rimane comunque da considerare che Roma, nonostante secondo i dati diffusi dal Viminale vi sia una flessione, rimane la seconda città con più denunce per stupro.  Secondo questi dati nel 2011 le violenze sessuali denunciate a Roma e provincia sono state 365 contro le 378 del 2010. Il triste primato per questo reato spetta a  Milano  con 425 episodi nel 2011. Intanto si ha notizia, che nella serata di lunedì sera  a Roma altre due donne sono state aggredite, una  al Laurentino ed una  ai Parioli, in piazzale delle Muse, ma entrambe sono ruscite a sfuggire ai loro aggressori.

 

S.D.
22 agosto 2012

 

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