SCOMPENSO CARDIACO E FIBRILLAZIONE ATRIALE: LA TELEMEDICINA PER ABBATTERE I COSTI DELLE CURE OSPEDALIERE E OTTIMIZZALE LE TERAPIE

ROMA/ Nell’ambito di PLACE, mercoledì 18 novembre, alle ore 17:30, nella Sala Mancini di Palazzo Colonna, piazza dei Santi Apostoli, 66

TELECARDIOLOGIA: DIAGNOSTICA E REFERTAZIONE IN TEMPI RAPIDI GRAZIE AI PIÙ EVOLUTI SISTEMI DI TRASMISSIONE PER UNA GESTIONE DELLA SALUTE A DISTANZA SEMPRE PIÙ EFFICACE ED ECONOMICAMENTE SOSTENIBILE PER I PAZIENTI

Si parlerà di TELECARDIOLOGIA, mercoledì 18 novembre, alle ore 17.30, nella Sala Mancini di Palazzo Colonna, nell’ambito della sesta edizione di PLACE, il Congresso “Platform of Laboratories for Advances in Cardiac Experience”.

Uno spazio interamente dedicato alla gestione della salute a distanza, in cui interventi di esperti del settore si uniranno al prof. Leonardo CALO’ per offrire a una platea di medici, ingegneri, tecnici e manager una panoramica sulle molteplici utilità, opportunità e applicazioni legate alla telecardiologia.

Lo scompenso cardiaco e la fibrillazione atriale sono le patologie croniche di natura cardiologica più diffuse. Rappresentano una problematica socio-economica molto rilevante che, con il progressivo invecchiamento della popolazione, incrementerà il proprio impatto sui Sistemi Sanitari di tutti il mondo.

Patologie queste, in forte incremento e che contano numeri impressionanti:

– oltre il 2,5% percento circa di incidenza sulla spesa del SSN;

– oltre 3.500 euro l’anno il costo per gestire in media uno degli 850.000 malati di fibrillazione atriale in Italia;

– oltre 1.3 mln i soggetti affetti da scompenso cardiaco in Italia, che configurano tale patologia come prima causa di ricovero dopo il parto.

Uno studio USA, dimostra che la spesa per tali patologie, sembra essere destinata a raddoppiare entro il 2050. Spesa correlata, per oltre il 70%, ad ospedalizzazioni ed assistenza sanitaria diretta.

In tal senso, la telemedicina può essere considerata un’alternativa valida alle tradizionali modalità assistenziali; una concreta e reale soluzione per ridurre i costi sociali e ospedalieri, prevedere i possibili ricoveri, abbattendo i tempi diagnostici, trattare precocemente i pazienti e ottimizzare le cure. La Telecardiologia è cioè in grado di estendere democraticamente la funzione di un servizio medico efficace, rendendolo altresì economico e maggiormente fruibile per i malati cardiologici.

Nel corso dell’evento, sarà data dimostrazione di alcuni evoluti sistemi di trasmissione di dati che permettono, oggi, al paziente di mettersi in contatto con un pool di cardiologi tra i più qualificati in Italia e ricevere diagnostica e refertazione in tempi rapidissimi.

Importanti e sofisticati strumenti di gestione ottimizzata della salute a distanza che, oggi, sono diventati accessibili anche al singolo paziente che può dotarsene al costo di un ticket sanitario e ad aziende o a qualsiasi altro genere di soggetto che, lontano da presidi ospedalieri (navi, piattaforme petrolifere, organizzazioni, etc.), decidono di vigilare sul proprio benessere o del proprio personale, attrezzando un “punto salute” e ricevere, in tempo reale, referti dalla migliore cardiologia in Italia.

Ciò si traduce in un impatto fortissimo della telemedicina sulla riduzione dei costi complessivi delle cure ospedaliere ed assistenziali.

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