Roma: studente spagnolo muore per fuggire ai carabinieri

Roma. Una gita scolastica di una settimana a Roma e solo la voglia di divertirsi, forse anche troppo, con fare goliardico come spesso si vede fare da ragazzi 18enni come quelli spagnoli che da martedì 11 aprile soggiornavano in un albergo di via Cipro.
Una settimana di schiamazzi notturni e bravate che hanno portato i vicini dell’hotel a chiamare, la scorsa notte di lunedì i carabinieri per mettere fine al caos. Al momento dell’arrivo delle forze dell’ordine (alle 3:30) però i ragazzi, una decina, sono stati colti dal panico (le pattuglie sono arrivati a sirene e fari spenti) ed hanno provato a fuggire, tutti si sono fermati davanti ad un muretto, alto circa un metro e venti, tranne uno che lo ha scavalcato ignaro di trovare dall’altra parte un vuoto di sette metri. Si trattava del muro della fermata della metro Cipro (nella foto).

Ricoverato d’urgenza al Policlinico Gemelli le sue condizioni sono state fin da subito critiche tanto che già nel pomeriggio di ieri si parlava di esportazione degli organi. Il decesso è arrivato in serata ed ora i familiari, giunti a Roma appena saputo del fatto, non sanno capacitarsi per quanto successo.
Non è chiaro se i ragazzi fossero ubriachi al momento dell’arrivo dei carabinieri ma alcuni testimoni, compreso il titolare dell’hotel dove alloggiavano hanno affermato che la comitiva era già stata protagonista nelle serata precedenti di vari danneggiamenti (anche ad auto parcheggiate) e diverse bevute. Sette di questi ragazzi sono stati denunciati per danneggiamenti e schiamazzi.

E.F.

18 aprile 2012

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