Aggressione Fori Imperiali: arrestato giovane afgano

Aggressione Fori Imperiali: arrestato giovane afgano

fori-imperiali-638x425Sembrava essere una lite tra ambulanti per un posto di vendita, sfociata nel peggiore dei modi. Vendetta, invece, la causa che ha ridotto in fin di vita il cittadino pachistano

Questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno rintracciato il responsabile dell’aggressione avvenuta in via dei Fori Imperiali sabato scorso, 14 gennaio, intorno alle 13.30 ai danni di un venditore ambulante di nazionalità pachistana.

Quest’ultimo, cittadino pachistano 35enne, è stato colpito alla gola con un coltello ed è ancora in coma farmacologico.

Il responsabile, un cittadino afgano di 25 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e condotto presso il carcere romano di Regina Coeli.

Il giovane afgano fermato questa mattina e ricercato dal primo pomeriggio di sabato, alla fine di gennaio era stato arrestato –  ma subito rilasciato – all’interno dell’Ambasciata del Pakistan, perché dopo avergli negato il visto per accedere a quella nazione, aveva estratto un coltello minacciando i presenti.

Aveva, in questa occasione, giurato vendetta nei confronti di chi non voleva farlo espatriare.

Nel corso delle indagini, infatti, i Carabinieri hanno accertato altre tre aggressioni, avvenute nei giorni precedenti, simili nel modus operandi a quella della scorsa settimana, ai danni di altri cittadini pakistani della Capitale. Una vendetta, dunque, da parte del giovane afgano.

I passanti che hanno assistito sbigottiti alla scena dello scorso sabato, hanno riferito che tra i due era scoppiata una pesante lite, apparentemente a causa, forse, di un posto di vendita. Tempestivo l’intervento delle forze dell’ordine allertate dai passanti romani e turisti che affollavano la zona del Colosseo.

La vittima, un 35enne pakistano, che perdeva sangue a fiotti dalla ferita impressa molto vicino alla carotide è stata trasportata immediatamente dal 118 all’ospedale San Giovanni dove è stata ricoverata in gravissime condizioni. Dopo l’operazione d’urgenza per salvargli la vita, la vittima tuttora in coma farmacologico nel reparto di terapia intensiva, non è del tutto fuori pericolo.

Jessica Zecchinato

18 febbraio 2015

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