Roma: 64enne freddato con due colpi in testa

Continua l’ondata di violenze a Roma, quest’oggi un uomo di 64 anni è stato freddato con due colpi alla testa mentre si trovava nel garage della sua abitazione in via del Fontanile Arenato (vicino via Aurelia Antica), nel quartiere della Pisana. Il fatto è avvenuto alle 14:00 circa. Al momento si pensa che l’uomo sia stato ucciso in seguito ad una rapina ma sono al vaglio altre ipotesi. Difatti la vittima aveva un precedente per droga (risalente a 20 anni fa).

Ricordiamo nel 2011 sono stati 36 gli omicidi legati (o dei quali si ipotizza) a regolamenti di conti fra bande della capitale. Il 2012 non è di certo cominciato meglio con due gravi fatti di cronaca avvenuti entrambi nel quartiere di Tor Pignattara: l’uccisione di due cinesi (padre e figlia) e l’aggressione, nemmeno quattro giorni fa, a due bengalesi per mano di un ragazzo 16enne appartenete ad una baby gang del quartiere.
Una violenza che lascia ben capire quanto la capitale abbia bisogno di maggior controllo e di un lavoro per evitare che le organizzazioni criminali si sentano “padroni” del territorio. Viene da chiedersi se questo sia un fatto sociale o una cattiva gestione del territorio da parte delle forze dell’ordine? La risposta non è facile, di certo alla base c’è una forte carenza cultura che si registra in particolar modo nelle fasce più deboli della società romana ovvero adolescenti, disoccupati e poveri. L’attuale crisi economica ha forti basi in una decadenza morale ed etica. Basti pensare a quanto a prodotto questa decadenza negli ultimi anni: sciacalli che si fanno fotografare davanit a navi affondate, luoghi del delitto; fan che mandano lettere di stima ad assassini e malati mentali; televisioni giornali alla costante ricerca di macabri dettagli da dare in pasto all’opinion pubblica e che così facendo intralciano il lavoro dei commissari e dei tribunali. Proprio i media sono i primi a  non esser di certo promotori di un fare civile e consone al rispetto altrui. A tutto questo si aggiungono nuove “tendenze” che creano ambiguità nella capacità di giudizio degli uomini: come ad esempio il gran successo di film come “Romanzo Criminale” o a certi videogiochi che portano i giovani a non distinguere più ciò che è giusto o sbagliato.
Intanto quest’oggi una maxi operazione della Polizia e Carabinieri con il coordinamento della Dda di Roma, ha portato all’arresto di 39 esponenti di spicco del gruppo criminale.

Enrico Ferdinandi

24 gennaio 2012

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