Lago dei Cigni: Giuseppe Picone a Caracalla per festeggiare i ventanni di carriera

Lago dei Cigni: Giuseppe Picone a Caracalla per festeggiare i ventanni di carriera

giuseppe-picone---foto-by-barbara-gallozziDopo cinque anni di assenza, dovuta ad impegni professionali all’estero, Giuseppe Picone, venerdì 11 luglio 2014, ritorna a Caracalla ed è protagonista de “Il Lago dei Cigni” di Petr Ill’ic Cajkovskij. Un allestimento del Teatro dell’Opera con orchestra e Corpo di ballo del Teatro dell’Opera. Il balletto, in due atti, è diretto da Nir kabaretti, coreografia e messa in scena di Patrice Bart, da Marius Petipa e Lev Ivanov (terza scena), scene e costumi di Luisa Spinatelli.

Per Giuseppe Picone è sempre un gradito ritorno sia in Italia che a Roma in un Teatro che sicuramente rappresenta un’istituzione per la danza estiva della Capitale. “Il Lago dei Cigni” è sicuramente l’Opera più importante nella storia del balletto che trova nell’etoile Giuseppe Picone l’interprete ideale. Dal punto di vista strettamente professionale la forza di Giuseppe Picone, oltre all’eccellente tecnica di base, è quella di essere un “principe nato”: ha il gesto, l’eleganza, il portamento e l’estro napoletano che gli permettono di interpretare qualsiasi ruolo in modo perfetto tanto da meritarsi grandi riconoscimenti dalla critica nazionale ed internazionale che lo accredita come stella del firmamento della danza mondiale.

La principessa Odette è tramutata in cigno dal mago Rothbart, che tutte le notti a mezzanotte ritrova insieme alle sue compagne le sembianze umane per alcune ore. Una notte incontra il principe Sigfried che si innamora di lei e giura di liberarla. Viene dato un ballo al castello perché Sigfried scelga una fidanzata, ma durante il ballo appare Rothbart vestito da cavaliere con la figlia Odile vestita da cigno nero così da apparire in tutto simile a Odette. Sigfried sedotto la sceglie come sposa ma in quell’istante appare Odette, e lui capisce di essere venuto meno al giuramento e corre via verso il lago dove Odette e le sue compagne piangono per il loro destino. Sigfried riconosce di essere stato infedele e lei lo perdona ma Rothbart scatena una tempesta che affoga entrambi. In un’altra versione c’è il lieto fine in cui Sigfried lotta contro Rothbart rompe l’incantesimo e salva Odette e le sue compagne.

Redazione Spettacolo
10 luglio 2014

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