La Meritocrazia: una giornata di studio per capire come applicarla

Sala “Di Liegro” – Provincia di Roma – giorno 19 dicembre 2011 ore 10.30 – con la partecipazione di esponenti del mondo politico, giudiziario, giornalistico, universitario e sociale

Si parla spesso di meritocrazia e tutti, ognuno dal suo punto di vista, hanno qualcosa da dire in merito. Rimane comunque il fatto che in Italia il  non merito è la costante e come un cancro si insinua nei vari ambiti e in ogni strato sociale, annullando di fatto il vero significato del termine meritocrazia, che sembra non trovare casa nella nostra saocietà.

La paternità  del termine  meritocrazia è da attribuire a Michael Young, che per primo lo usò nel 1958 nel suo libro The Rise of Meritocracy 1870-2033, tradotto in italiano nel 1962 dalle edizioni di Comunità di Adriano Olivetti. Il sociologo inglese fu un entusiasta paladino della “meritocrazia” ed anche un  critico ironico  capace di  insinuare nel lettore una serie di dubbi sull’argomento. La meritocrazia  prevede che, specie nelle cariche pubbliche i ruoli siano affidati  con senso di  responsabilità  e appunto con criteri di merito, e non di appartenenza lobbistica, familiare, come  il   diffuso nepotismo (in senso allargato anche il clientelismo) oppure di casta economica (oligarchia).

Per parlare di questo l’Associazione Nazionale di Promozione Sociale LA DEMOCRAZIA ha organizzato una giornata  di studio dal tema “La Meritocrazia! Come applicarla?”. L’incontro, si svolgerà  il giorno 19 dicembre 2011 ore 10.30 presso la sala “Di Liegro” della Provincia di Roma in Via IV Novembre 119/a, con la partecipazione di alti esponenti del mondo politico, giudiziario, giornalistico, universitario e sociale.

Il problema della “meritocrazia” negli ultimi anni è molto sentito e spesso se  se ne parla in televisione, sui giornali, sul web, confermando quanto  detto e ciòè  che, se non si fa parte di alcune lobby,  si viene tagliati fuori da alcuni circuiti lavorativi, sociali ed economici. La meritocrazia è un concetto desueto e non applicato nella realtà italiana, nella pubblica amministrazione in particolare: la riforma del pubblico impiego, l’applicazione negli enti locali, la riflessione sull’applicabilità del merito per rendere più efficiente il servizio pubblico. Bisogna, quindi, attuare subito un processo di educazione che parta dalle scuole, dai giovani, dalle istituzioni.

Questa giornata di studi vuole portare a conoscenza di tutti, tramite un’attività conoscitiva, informativa e soprattutto di prevenzione, quali sono le problematiche che affliggono oggi sempre più la effettiva applicazione della meritocrazia.

Parteciperanno alla giornata di studio: il Sen. Andrea AUGELLO  Senatore della Repubblica; il V. Presidente Vicario della Provincia di Roma l’On. Francesco PETROCCHI; il Prof. Anton Giulio DE’ ROBERTIS  Vice Presidente Comitato Atlantico; il Prof. Avv. Franco CIUFO Docente LINK CAMPUS UNIVERSITY; il Dott. Marino D’AMORE ARGOS Forze di Polizia; la Dott.ssa Monia NAPOLITANO  Sociologa Ass. CODICI; il Dott. Stefano AMORE V. Segr. Naz. Magistratura Indipendente;  il Prof. Biagio CACCIOLA Università di Cassino; Luigi Marco MERCOGLIANO  Segr. Naz. UGL Pres. del Consiglio dei Ministri; il Dott. Tommaso DI MUZZIO Presidente Ass. IL CENTRO ITALIANO; l’On.  Federico ROCCA Comune di Roma; Giovanni IACOI V. Segr. Naz.UGL Polizia di Stato; il Dott. Roberto SOLURI  Presidente della SISEF. Modera l’incontro il dott. Sergio Di Folco Presidente Nazionale Associazione LA DEMOCRAZIA.

di Sebastiano Di Mauro

12 dicembre 2011

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