“Giochi” sadici nelle notti romane, dagli Stati Uniti a Trastevere impazza il “knockout game”

“Giochi” sadici nelle notti romane,  dagli Stati Uniti a Trastevere impazza il “knockout game”

knock-out-gameArriva a Roma dagli Stati Uniti l’ultima e sadica “moda” che si stà diffondendo in tutta Italia. “Knockout Game” è il nome di questo gioco, se così può essere chiamato, che consiste nel colpire senza alcun motivo un passante distratto con l’intento di metterlo K.O. in un solo colpo.

Il quartiere di Trastevere, centro nevralgico delle notti capitoline, ha registrato vari episodi includendo tra le vittime sia anziani che donne. Fiumi di alcol, venduto dai sempre più diffusi minimarket, che vendono alcolici a minori senza che venga chiesto alcun documento ed a prezzi bassissimi, e droghe che danno alla testa dei giovani protagonisti delle notti romane portando a galla tutta questa rabbia, rendendoli incapaci di ragionare e facendo si che commettano atti privi di senso logico.

Una moda, che negli Stati Uniti è già diffusa da qualche tempo contando un bilancio fino ad oggi di 3 morti. Partito inzialmente nella zona di Trastevere, Piazza Trilussa, sfociando in atti di puro vandalismo caratterizzati da incendi dolosi bruciando motorini ed autovetture, il gioco si è diffuso a macchia d’olio anche all’interno di scuole e durante feste, verso i compagni ritenuti più “sfigati” o al fine di scatenare risse. Non bisogna però fare di tutta l’erba un fascio, visto che per alcuni la vita notturna a Trastevere resta unicamente un divertimento senza fini sadici, un occasione per passare del tempo in compagnia e divertirsi.

I residenti lamentano la scarsa efficienza di forze dell’ordine nell’area, le quali, a parere dei cittadini, permettono che tutto ciò accada. A seguito di questi appelli staremo a vedere come si andrà ad evolvere la situazione.

Federico Perruolo
16 aprile 2014

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