Tor Vergata. “Un’alba dorata dopo il sogno europeo?”: Dibattito sull’Europa

Tor Vergata. “Un’alba dorata dopo il sogno europeo?”: Dibattito sull’Europa

Abstract: La facoltà di Lettere  di Tor Vergata ospiterà martedì 25 marzo un dibattito sugli attuali scenari europei in vista delle elezioni di maggio. Intervengono l’antropologo Pietro Vereni, docente presso la facoltà, e Dimitri Deliolanes, corrispondente della ERT greca in Italia. L’incontro è organizzato dal collettivo Tor Vergata per l’Altra Europa.

A pochi mesi dalle europee del 25 maggio il dibattito sull’Europa assume toni sempre più accesi e tira in ballo situazioni cruciali per il futuro dei suoi cittadini. A quasi quindici anni di distanza dall’introduzione della moneta unica, l’integrazione tra i Paesi del vecchio continente non è ancora stata raggiunta e anzi viene sovente messa sotto accusa da chi non si sente rappresentato da questa Europa. Se c’è una lezione che possiamo trarre dalla storia recente è che gli interessi commerciali non sono sufficienti a creare stabilità e prosperità, ma anzi rischiano spesso di depauperare, in nome della sovranità del mercato, le risorse culturali e umane dei singoli Stati. Questa Europa, nata a Maastricht (1192) e a Lisbona (2007), si fonda su un Parlamento senza funzione legislativa, su una Banca Centrale che non persegue la piena occupazione e su interessi clientelari e lobbistici che troppo spesso sono alla base delle politiche comunitarie.

Negli ultimi tempi la requisitoria contro questo sistema si è levata, seppur con toni e scopi molto diversi, in quasi tutti i Paesi europei. Tuttavia, proprio a causa degli eterogenei sviluppi delle contestazioni e delle proposte alternative, il dibattito sull’Europa sta assumendo connotati poco organici e spesso pretestuosi per la riproposizione di irrazionalismi di ultradestra. Per evitare che la polveriera europea imploda su se stessa facendoci tornare indietro di molti anni è quindi necessario saper distinguere i punti di vista sul tema e soprattutto saper discernere le vie percorribili da quelle deleterie. In quest’ottica le europee di maggio assumono un significato ben più denso del semplice connotato simbolico con cui sono state proposte negli ultimi tempi.

I fallimento di questa Europa, in particolare sotto il punto di vista sociale, obbliga infatti ad un’attenta disamina delle possibilità che si profilano già nell’imminente futuro. Appurato che l’attuale sistema ha procurato un siderale allontanamento delle istituzioni dai cittadini e ha generato un forte clima di sfiducia nelle prospettive comunitarie, è ineluttabilmente necessario pensare ad un’alternativa il prima possibile.

Costruire un’ Europa  solidale e integrata non solo è possibile, ma è anche l’unica  istanza in grado di evitare la definitiva deflagrazione del progetto di Ventotene e di impedire che la delusione verso il programma europeo evolva in qualcosa di molto peggio.

Se siete interessati ad un approfondimento sulla crisi europea e sugli scenari che si delineano per gli Stati membri, l’incontro del 25 aprile sarà sicuramente un momento per riflettere tutti assieme della questione.

L’evento

“Un’Alba Dorata dopo il sogno europeo?”. Crisi della politica e politica della crisi

Intervengono

Prof. Pietro Vereni. “La filosofia al tempo della crisi”;

Dimitri Deliolanes. “Il caso Alba Dorata, la Grecia di oggi e il suo ruolo in Europa”.

Quando

Martedì 25 marzo, ore 14:00.

Dove

Facoltà di Lettere e Filosofia di Tor Vergata, Via Columbia 1.

Aula p24, primo piano, edificio A.

Info: [email protected]

Pagina Facebook dell’evento: https://www.facebook.com/events/423385384464790/?ref_newsfeed_story_type=regular

di Redazione

22 marzo 2014

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