“Occupa e vivi Roma!”, la campagna per agevolare gli studenti in cerca di casa

“Occupa e vivi Roma!”, la campagna per agevolare gli studenti in cerca di casa

Occupa-e-vivi-RomaL’offensiva della Guardia di Finanza contro gli affitti in nero è partita il 5 febbraio, con prima tappa l’Università “La Sapienza”, sollevando subito le prime contestazioni . L’iniziativa mirava ad offrire consulenza agli studenti, in particolare a quelli fuori sede, nella registrazione dei contratti di locazione.

L’azione si è svolta in tranquillità, salvo pochi momenti di tensione all’arrivo di un mini corteo di una trentina di ragazzi, intenti ad esporre il problema dell’ermegenza abitativa. Molti di questi giovani, i quali abitano davvero in palazzi o studentati occupati, hanno stampato una piccola guida dal titolo provocatorio “Occupa e vivi Roma”. Nata dai problemi del precariato giovanile in questa città, la guida invita i ragazzi a dotarsi di piedi di porco, frullini e  tronchesi per rompere i sigilli dei 260mila stabili romani abbandonati, cosi come fatto da altri che hanno occupato le residenze universitarie De Lollis e Boccone, a causa della carenza di stanze convenzionate da Laziodisu (ente regionale del diritto allo studio). Il presidio di Viola Giannoli, è stato sciolto dai ragazzi circondando il camper delle Entrate con nastro bianco e rosso e imbrattando il retro con la scritta “Occupa Roma”.

La tappa alla “Sapienza” è stata la prima di una serie che vedrà, nei mesi di febbraio e marzo, coinvolte anche le facoltà di “Tor Vergata” e “Roma Tre”. Da vedere come verranno accolte le fiamme gialle dagli studenti.

Federico Perruolo
6 febbraio 2014

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