Truffe: cani coinvolti in finti incidenti dai rom di Acilia, per ottenere denaro

Truffe: cani coinvolti in finti incidenti dai rom di Acilia, per ottenere denaro

Bolivian dog still waiting for his owner five years after accidentSi è sempre parlato di truffe legate ai nomadi, ma questa volta a farne le spese sono dei poveri animali che vivono in un accampamento di Acilia, sotto il cavalcavia vicino al deposito dell’ama.

Con crudeltà alcuni rom lucrano sui sensi di colpa,  per  truffare gli automobilisti, che loro malgrado rimagono coinvolti in questi atti di sadismo nei confronti dei loro stessi cani.

“Guardi cosa ha fatto, lei ha investito il mio cane”, queste la parole di chi, dopo aver gettato di proposito un cane soto un’automobile , rivolge al conducente sceso dallauto, dopo l’impatto della bestiola con la sua auto.

A questo punto scatta la richiesta di denaro contane,  per risarcire quello che dovrebbe essere il proprietario del cane. La segnalazione viene dai cittadini che confermano dicendo: ““Prendono i cani che vivono nell’insediamento e li gettano di proposito in strada contro le vetture in corsa.” Quindi anche se può suonare malvagio, bisogna assicurarsi di non farsi prendere troppo dai sensi di colpa rischiando di rimanere vittime di questa truffa.

Stefano Tersigni, esponente del movimento “Primavera Nazionale”, solleva subito un appello rivolto alle forze dell’ordine, nel quale chiede un sopralluogo della zona in questione e che questi animali vengano tolti dall’accampamento, affidandoli a strutture adeguate e competenti.

Federico Perruolo
3 febbraio 2014

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