Successo dell’Italia nel mondiale dei fuochi d’artificio di Rainbow Magicland

Successo dell’Italia nel mondiale dei fuochi d’artificio di Rainbow Magicland

MagicalandSchegge di luce nella notte, fuochi che risplendono nel buio, mille occhi rivolti al firmamento e il cuore che trepida, attende nel silenzio, poi esplode all’unisono con il primo scoppio della polvere da sparo, uno, due, tre, infinite scintille, e di nuovo solo il buio. Questa è la magia dei fuochi d’artificio, misteriosi, alchemici, dotati di un fascino immutabile, che da sempre ammalia intere generazioni, le quali con il naso rivolto all’insù, sospirano verso il cielo.
Proprio il cielo di Roma, nelle notti tra il 25 e il 29 luglio, è stato protagonista della battaglia a colpi di pirotecnici spettacoli tra i migliori artisti del globo, riuniti nella capitale in occasione del campionato del mondo di fuochi d’artificio, tenutosi nella cornice del parco di divertimenti Rainbow Magicland. Gli artisti provenienti da Cina, Germania, Albania, Francia e naturalmente Italia, hanno dato luogo a cinque notti di grande spettacolo, stupendo come novelli Prometeo i numerosi spettatori. Nel parco di Valmontone, ardua è stata la pirotecnica battaglia, con due spettacoli per serata e due diverse tipologie di fuoco d’artificio, quelli tradizionali e quelli invece definiti come piro musicali, ovvero sincronizzati alla musica scelta per lo spettacolo. Impressionanti i numeri della manifestazione, con 8000 lanci e più 3000 kg di polvere da sparo impiegati per lo show pirotecnico. Oltre ad i suggestivi fuochi d’artificio il parco divertimenti, che ha festeggiato i 2 milioni di spettatori quest’anno, ha promosso, durante le serate, spettacoli e proiezioni cinematografiche, arricchendo l’offerta per il numeroso pubblico giunto per l’occasione.
Nella serata conclusiva del 29 Luglio, una giuria composta da critici, giornalisti operatori e tecnici esperti di esplosivi del Ministero della Difesa, ha sancito il vincitore della competizione, con il primo posto che è andato alla rappresentativa italiana, staccando la compagine albanese, giunta invece al secondo gradino del podio. Un successo che conferma la grande qualità italiana nel settore dei fuochi d’artificio.

Damiano Rossi (Red. Roma)
1 agosto 2013

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