Roma: stupri, mazzette e furti arrestati 4 poliziotti

Roma: stupri, mazzette e furti arrestati 4 poliziotti

«Occorre recuperare fiducia nella politica e nelle istituzioni, dando risposte concrete soprattutto ai molti tra voi che vivono momenti duri e penosi e sono in allarme per il presente e per il futuro. Ad essi mi sento e resterò vicino».

Queste le parole pronunciate dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, quest’oggi in occasione dell’anniversario della festa della Repubblica. Parole che fanno riflettere su quanto sia importante una ‘ricostruzione’ non solo nelle istituzioni politiche ma anche nella sanità e fra le forze dell’ordine. Per questo motivo fa pensare quanto avvenuto quest’oggi a Roma dove quattro agenti della Polizia in servizio nella Questura capitolina sono stati arrestati con varie accuse fra cui violenza sessuale, corruzione, falso e furto.

Stupri nei confronti di prostitute e furti sono solo alcuni dei reati commessi dai quattro poliziotti (due ispettori, un sovrintendente ed un assistente) che dal 2009 al 2010 (quando prestavano servizio nella Squadra Mobile) avevano chiesto ingenti somme di denaro ad alcuni commercianti stranieri in cambio di mancate denunce. Proprio una denuncia di un commerciante straniero, avanzata qualche mese fa, ha portato all’apertura dell’indagine. I quattro, sempre in divisa per destare maggior autorità nei confronti dei commercianti, nel giro di poco tempo avevano monopolizzato le attività di molti imprenditori che sono stati talvolta costretti a versare migliaia di euro per paura che la loro attività potesse venir chiusa.

Enrico Ferdinandi

(Twitter @FerdinandiE)

1 giugno 2013

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