Play: Festival del Gioco 2023 – Edizione bagnata, edizione fortunata?
Si è conclusa da qualche giorno l’edizione 2023 di Play: Festival del Gioco, la manifestazione che trasforma ogni anno la città di Modena nella capitale del gioco, tra boardgame, giochi di ruolo e tanta, tanta passione.
L’edizione appena conclusa della fiera ci ha lasciato, come ogni anno, un grossissimo sorriso stampato in faccia, composto da tanti amici ritrovati e da tre giorni passati tra giochi e divertimenti in un ambiente sereno e sempre felice. Un’edizione che, al contrario dell’anno precedente, ha dovuto fare i conti con una forte allerta meteo e con tre giorni in cui il sole ha deciso di mostrarsi solo timidamente.
Ma questo poteva mai scoraggiare i milioni di giocatori accorsi da ogni dove?
Ovviamente no.

Play: Festival del gioco 2023 – un giro tra i tavoli
Appena varcata la soglia di ModenaFiere, l’occhio di ogni spettatore sarà stato sicuramente rapito dall’enorme quantità di tavoli da gioco disposti per tutto il polo fieristico modenese. Oltre 2500 tavoli da gioco sono stati disposti per tutti i padiglioni della fiera, suddivisi tra gli oltre 150 espositori, dando ampia possibilità ai curiosi di provare alcune delle ultime novità in tema di giochi da tavolo e giochi di ruolo.
Un’edizione fortemente incentrata sul lato sociale della passione ludica con l’assenza quasi totale del comparto videoludico. Salvo infatti sporadici espositori con qualche chicca dal passato del mondo dei videogiochi, non vi era traccia di gioco virtuale. Ogni tavolo era improntato sul giocare in compagnia, che siano boardgame o gdr, ma tutto tra carta, penna e al massimo qualche miniatura.
Questo non vuol di certo dire che mancassero gli esponenti del settore social inerente al mondo dei giochi di ruolo o dei giochi da tavolo, tra influencer di settore e qualche pannel di dibattito o sessione ripensata appositamente per la manifestazione, ma l’intenzione della direzione artistica del Play era chiara ad ogni passo.
Come in ogni gioco strategico che si rispetti anche il Play è stato suddiviso secondo aree tematiche relative ad ogni singola tipologia di gioco: si passava dall’enorme esposizione di miniature decorate e costruzioni sognanti dei boardgame stile Warhammer o Blood Bowl, all’immensa distesa di tavoli pieni di schermi da master capeggiata in fondo da Need Games, Mana Project Studio, MS Edizioni ed altri grandi distributori, fino ad arrivare ad Asmodee con i suoi tavoli pieni delle ultime novità ludiche.
Come sempre, anche i giochi da tavolo ad ambientazione storica avevano il loro posto nel grosso corridoio che collega due dei padiglioni principali di Play: Festival del Gioco, sottolineando quanto questo particolare stile di gioco rimanga sempre affascinante per una fetta di pubblico.

Mancava qualcosa in questo Play: Festival del Gioco?
Dopo aver fatto un primo giro tra le offerte di questa edizione 2023 di Play: Festival del Gioco ammetto che una sensazione ha iniziato ad insinuarsi nella mia mente. Sembrava infatti che, all’interno del polo fieristico, tra gioie e sorrisi, mancasse qualcosa.
E dopo una nemmeno troppo accurata ricerca mi sono reso conto di quale fosse il grande assente di questa edizione: il trading card game.
Al contrario dell’edizione 2022 del festival nel quale si poteva trovare quasi un intero padiglione dedicato esclusivamente a Magic: The Gathering, Yu-gi-oh!, Pokémon e tutti gli altri esponenti del settore, quest’anno al Play i giochi di carte collezionabili sono stati ridotti ad alcuni piccoli e sporadici espositori sparsi qua e là.
Non sono tuttavia mancate le novità anche in questo settore, con Panini che ha lanciato proprio al Play: Festival del Gioco 2023 le nuove carte collezionabili a tema Attacco dei Giganti, ma ammettiamo che da amanti del settore ci è mancato non poter fare qualche partita a carte durante la nostra permanenza.

Tra pioggia e sorrisi
Quest’ultima edizione del Play è stata sicuramente un’edizione abbastanza particolare. Sfortunata dal punto di vista meteorologico a causa del maltempo che ha colpito l’Emilia Romagna nei giorni della fiera e del poco solo che ha accompagnato i tre giorni di manifestazione purtroppo non tutte le attività pensate per questa edizione si sono potute svolgere al massimo delle loro capacità.
Una della novità introdotte in questa edizione era infatti Play the City, una serie di attività sparse per il centro storico di Modena per valorizzare i monumenti e i luoghi di cultura della città tramite giochi di ruolo dal vivo ed attività ludiche. Attività che hanno riscosso un discreto successo ma che forse, con un tempo migliore, avrebbero potuto lasciare un segno indelebile in questa manifestazione.
Non sono certo mancati i sorrisi, gli abbracci e il divertimento che da sempre contraddistinguono i tre giorni di puro gioco di Modena che anche quest’anno ha saputo regalare un ottimo festival agli amanti del settore. Speriamo quindi di ritrovarci il prossimo anno ancora tra quei tavoli da gioco, pronti a giocare ed a divertirci all’insegna della nostra passione più grande: il gioco!




