PeerGynTrip un viaggio fantastico
Dal 1° al 4 novembre 2022 sul palco del Teatro dei Filodrammatici di Milano è andato in scena PeerGynTrip, tratto dal Peer Gynt, l’opera più fantastica e onirica di Henrik Ibsen, musicata da Grieg. L’autore la scrisse nel 1867, durante un viaggio in Italia, fra Roma, Ischia e Sorrento.
In omaggio a questo viaggio la regia di Stefano Sabelli aggiunge ai diversi registri narrativi, una italianità romano-partenopea che sembra però sfuggire al controllo. La troviamo nei dialoghi e nei personaggi che talvolta tendono al grottesco. La nota grottesca sembra deformare questa opera composta originariamente in versi che riprende una leggenda popolare norvegese. Non è infatti ambientata all’interno della società borghese, come era solito fare Ibsen, ma in mondi fantastici.
L’elaborazione registica sembra non tener conto dei numerosi aspetti simbolici del testo. Predilige infatti la grande vitalità degli attori, il movimento, la recitazione, e la comicità che sembrano però non trovare armonizzazione.
La scena, con pochi oggetti, cambia continuamente grazie alle luci e alla fantasiosa disposizione di metri di stoffa che tirati in alto da ganci particolari, prendono continuamente forme diverse.
La musica dal vivo è di Piermarino Spina.
Peer Gynt è un giovane molto fantasioso che sin da piccolo racconta fantastiche bugie. La mamma lo protegge sempre, ma il suo amore non sembra aiutarlo a crescere. Peer è infatti nullafacente, incapace di prendersi cura di se stesso o degli altri. Non ha legge né Dio.
PeerGynTrip: un viaggio tra mondi fantastici
Il giorno del matrimonio di una giovane donna del paese che era stata innamorata di lui, decide di sottrarla allo sposo, rapendola. La seduce quindi e poi l’abbandona. L’intero villaggio non gli perdona l’affronto e lui è costretto a fuggire.
Da qui cominciano le peregrinazioni attraverso mondi diversi. Ma le esperienze non arrivano ad arricchire la sua esistenza, perchè non arriva ad imparare dalla vita.
Incontra i troll e sta per sposare la figlia del loro re, ma poi scappa. Il re infatti lo vuole accecare affinchè veda come loro. Trova poi una ragazza di cui si innamora, ma inseguito dalla principessa troll decisa a non dargli pace, scappa ancora più lontano. Arriva al mare, diventa mercante di schiavi, si arricchisce, viaggia. Ma perde tutto in un naufragio. Entra in manicomio per poi scappare anche da li. Ritorna vecchio nella sua terra, dove scopre che la donna di cui era stato innamorato, ancora lo aspetta.
PeerGynTrip
di Henrik Ibsen
adattamento e regia Stefano Sabelli
con Eva Sabelli – Gianantonio Martinoni,
Bianca Mastromonaco,
Mauro D’Amico – Fabrizio Russo
musicisti in scena Piermarino Spina,
Roberto Di Marzo
scene Francesco Fassone
allestimenti Michelangelo Tomaro
costumi Martina Eschini
disegno luci Daniele Passeri
tecnico luci Giuseppe Follacchio
produzione TeatriMolisani / Teatro del Loto
Foto © Massimiliano Ferrante




