Alla scoperta di Rabiot

Alla scoperta di Rabiot

RabiotIl calcio moderno, si sa, ruota attorno al denaro e di conseguenza alle cifre esorbitanti di petrolieri, sceicchi e imprenditori che cercano la scalata al successo.

Le società odierne inviano in giro per il mondo osservatori alla ricerca di talenti che spesso possono rivelarsi flop storici o top player, invece di puntare sul settore giovanile.

In Italia abbiamo fulgidi esempi di ragazzi, oramai diventati uomini o addirittura ex calciatori, che hanno fatto e stanno facendo la storia: Totti alla Roma, Maldini al Milan. All’ estero abbiamo un certo Steven Gerrard con la maglia dei Red Devils. E a Parigi abbiamo una bandiera o un possibile simbolo che potrebbe fare la storia del Psg? Forse. Identikit: nasce a Saint-Maurice , Francia, nel 1995. E’ alto 1,88 metri e pesa 71 chilogrammi. Segni particolari: Folta chioma. Stiamo parlando di Adrien Rabiot. Quest’ estate è stato accostato più volte alla Serie A: forti interessamenti da parte della società giallorossa e dalla Juve ma né con l’ una ne con l’ altra si è concretizzato l’ affare. Ma chi è Adrien Rabiot? Il francesino (arrivato in under 21 l’ anno scorso, esordendo contro il Cile) è un centrocampista che, nonostante la statura e il fisico imponente, ha una rapidità sia nei movimenti palla al piede sia nell’ inserirsi negli spazi. Può coprire tutti i ruoli del centrocampo grazie alla sua abilità nel rifinire l’ azione e alla sua capacità di saltare l’ avversario.

Adrien ha giocato in diverse società all’ inizio della sua carriera ma il passo più importante è quando nel 2008 arriva nelle giovanili del Manchester City. Nel 2009 si trasferisce al Pau Football Club, cittadina dei Pirenei francesi, dove viene notato dal Paris Sanit-Germain che lo acquista nel 2010. Passano due anni e a Parigi sale in panchina Carlo Ancellotti e arriva anche il debutto per il giovane Adrien. Nel gennaio 2013 si reca al Tolosa in prestito fino a fine stagione e segna il suo primo gol nella massima serie francese contro il Brest. Alla scadenza del prestito torna al Parco dei Principi con un nuovo allenatore che in Italia ben conosciamo: l’ ex nerazzurro Laurent Blanc. A causa degli infortuni di Marco Verratti e di Thiago Motta arriva l’ occasione per il “piccolo” Adrien. 34 presenze e 3 gol fanno si che Rabiot diventi una pedina fondamentale nel gioco del Psg. Adrien ha 19 anni; speriamo e crediamo che lui possa diventare una bandiera della squadra parigina viste le sue grandi doti tecniche e l’ attaccamento che ha verso i colori di questa società.

Stefano Getuli

03 ottobre 2014

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