Giovani talenti: Layvin Kurzawa

Giovani talenti: Layvin Kurzawa

Comparso due anni orsono sulle scene del calcio che conta e impostosi in pianta stabile tra le realtà europee più promettenti nel ruolo, Layvin Kurzawa rappresenta uno dei terzini sinistri più appetibili sul panorama internazionale. A dare a Layvin quel che è di Layvin, il giocatore capace di ritagliarsi, in poco più di una stagione, una parte da assoluto protagonista con la squadra del Principato, polarizzando le attenzioni di buona parte del mercato nazionale ed estero, sembrerebbe corrispondere, anche per i più scettici, a una prospettiva di sicura realizzazione. Dalla stagione 2013/14, inserito da Ranieri nell’undici titolare, il classe 92 francese (di origini polacche) si guadagna la conferma di una maglia fissa a suon di assist, non mancando di mettere a segno egli stesso qualche gol. Con 72 chili circa di peso, distribuiti su 183 centimetri di altezza, il talento transalpino può vantare spiccate qualità fisiche abbinate a un’incontenibile rapidità di progressione e agilità nello stretto. Ciò che ha fatto sì che il prezzo del cartellino di Kurzawa, complice la vetrina della Champions, lievitasse dai 7 milioni circa ai 12 di partenza attuali è stata proprio la sua naturale propensione all’attacco, che rende il calciatore un difensore in grado di alternare efficaci sortite offensive a recuperi tempestivi e buone azioni di anticipo. Dopo la lunga militanza nel Monaco (72 presenze complessive dal 2010, escludendo le giovanili), l’ottimo mancino, che nel frattempo ha esordito con la Francia di Deschamps, pare pronto per nuove esperienze, ma due fattori, presumibilmente, non hanno agevolato sin qui il suo passaggio a un’altra formazione. In primo luogo l’assodata liquidità nelle tasche del presidente russo Dmitrij Rybolovlev, mai con l’acqua alla gola in materia cessioni e per questo raramente in vena di sconti. In secondo, specie in ottica Italia, la sua labile disciplina tattica, ancorata a una maturazione che potrebbe trovare in un cambio di divisa il suo impulso decisivo. Ma numerosi sono gli estimatori di Kurzawa anche in Serie A. La Roma su tutti. Qualche settimana fa. Quando i giallorossi erano dati a un passo dallo scambio nell’affare Destro. Oggi si direbbe calda la pista Juve, volenterosa di proseguire il processo di svecchiamento messo in atto da inizio sessione. Alla finestra anche l’Inter, mai deconcentrata sul ragazzo già dal mercato di gennaio. Col Chelsea, invece, definitivamente deciso su Baba, si affievoliscono le ipotesi di un approdo alla corte di Mourinho e, considerate le altre big europee, più impegnate a vendere che ad acquistare su quella fascia, quella della penisola italica sembra a tutti gli effetti una delle destinazioni più papabili. Una cosa è sicura: chiunque si farà carico dell’investimento, potrebbe sistemare per molto un settore del campo sempre più povero di eccellenze. Terzino da top 11.

Mattia Coletti
25 luglio 2015

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook