The Brink: pugni, bulli, pupe e politica

The Brink: pugni, bulli, pupe e politica

Ha una dipendenza da alcool. Frequenta donne di facili costumi. Fin qui tutto – più o meno – ok, o quantomeno… Sembra essere una formula già vista e non troppo distante dalla realtà.

A fare di The Brink una serie diversa dalle altre, non sono tanto le caratteristiche del protagonista di cui sopra, quanto il ruolo che esso ricopre: segretario di stato per il governo USA.

Tv show che narra la vita lavorativa di Walter Larson, che si definisce “l’unico membro dell’amministrazione che attualmente faccia sesso con regolarità e non debba, perciò, compensare la sua inefficienza a letto, gettando bombe su gente dalla pelle scura”, che con l’aiuto di un funzionario sfaticato confinato in Pakistan – un Jack Black più contenuto del solito e per nulla macchiettistico – costretto (ma non poi troppo) a riciclarsi come agente segreto in incognito, manovra la politica statunitense.

Questo, ovviamente, quando si è oramai sull’orlo – The Brink, per l’appunto – di una terza (quarta?) guerra mondiale che coinvolge USA, Israele, Pakistan.

HBO sforna una comedy satirica dal gusto agrodolce ed anticonformista, ambientata, ahinoi, in uno scenario non troppo distante dalla realtà: in un turbinio isterico di gaffe ed errori spionistici clamorosi, al limite dell’incredible, la serie procede senza lode e senza infamia, quasi che fosse più una partita al celebre gioco da tavolo Risiko, viste le improbabili alleanze internazionali, sulla carta.

Pilot diretto da Jay Roach, già ideatore della saga di Austin Powers e regista del grottesco – demenziale tv movie Game Chance, che lascia quasi a briglia sciolta un cast di comici importanti, in quella, che, ai più, apparirà come la parodia del fortunato serial Netflix House of Cards, con un Presidente USA “burattino” e di fatto mosso dal suo machiavellico gabinetto.

La satira però non è ficcante e risulta talvolta macchinosa nei suoi ritmi e nell’uso di parole e caratterizzazioni rivolte a spettatori con un background – bagaglio culturale importante: nonostante qualche battuta al vetriolo rivolta alle passate o presenti amministrazioni (estere o statunitensi) il tutto resta una serie di gag e divertissement fine a sé stessi.

É fruibile nel pacchetto Sky (Sky Atlantic HD).

Stay tuned!

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook