Unbreakable Kimmy Schimdt: rinchiusa per 15 anni in un bunker

Unbreakable Kimmy Schimdt: rinchiusa per 15 anni in un bunker

Kimmy Schimdt è una giovane di 29 anni che ha trascorso gli ultimi 15 anni della propria vita rinchiusa in un bunker sotterraneo, da qualche parte dell’Indiana, convinta da un guru che l’apocalisse fosse vicina e che l’unico modo per salvarsi fosse, appunto, quello di  “seppellirsi” con la sua mini setta.

Assieme a lei e al “santone” vi erano / sono altre tre donne ma Kimmy è quella che più fa fatica ad adattarsi alla nuova realtà che le si prospetta davanti: nonostante un’incrollabile e del tutto ingiustificata fiducia nell’umanità e il desiderio bruciante di recuperare in fretta il tempo perduto, si ritrova, almeno inizialmente, spaesata in quello che per taluni è un vero e proprio inferno: la grande mela alias New York.

Nuova sit comedy made by Tina Fey (Mean Girls, Una notte da leoni), la serie segue la protagonista – pesce fuor d’acqua con un’impareggiabile ingenuità che, al pari di Jules in  “Apartment 23” altro celebre show che per certi versi ricorda Kimmy, nuotare in un’oceano  di falsità, doppi giochi, cinismo e nevrosi umane grazie ad un campionario assortito di varia natura.

Giocato tutto su gag dettate da incontro / scontro, la sit-com  promette valanghe di citazioni, cultura pop e satira, regalando un update dele maschere (terribilmente reali!) che circondano Kimmy ma che potrebbero benissimo essere i nostri vicini di casa.

Titus (coinquilino dichiaratamente gay ed in feroce lotta con Broadway), Lillian (padrona di casa dalla natura bipolare), Jacqueline (moglie trofeo dell’Upper East Side, svampita e bisognosa di attenzioni) completano il cast del serial che strappa risate e fa riflettere sul mondo di oggi, quasi totalmente differente da 15 anni fa.

Il ritmo della prima stagione ti prende, veloce – in gergo, telefilm del genere, in USA, vengono chiamati peanuts, noccioline, perché un’episodio tira l’altro – coinvolgendo lo spettatore, che si immedesima ora in uno, ora nell’altro personaggio, macinando battute e gag, dall’umorismo fine.

Finale a sorpresa e per nulla scontato, con un Jon Hamm mattatore sopra le righe.

Ritroviamo in scena una formidabile Jane Krakowsi (AllyMcBeal, Alfie), oltre ad una Tina Fey (Means Girl, 30 Rock) che si ritaglia un ruolo per loccasione.

Prima stagione disponibile su Netflix Italia (www.netflix.it).

Stay tuned!

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