Shannara, la serie fantasy che ti sorprende

Shannara, la serie fantasy che ti sorprende
Shannara

Bisogna dirlo: Il Trono di Spade ha rilanciato il fantasy sul piccolo schermo. E così facendo ha dato il via a serie sui generis, che hanno cavalcato l’onda di uno dei generi forse più difficili da narrare, più o meno apprezzabili. Più o meno trash. MTV America è salita sul carro prima di essere investita del tutto dal titanico serial made HBO ed ha sfornato Shannara, adattamento del franchise letterario creato da Terry Brooks.

Niente di nuovo sotto il sole? E invece no, perché nonostante la storia possa sembrare degna di un manuale fantasy già trito e ritrito, Shannara ti sorprende. Criticato da libro e accusato dai suoi detrattori di essere copia spudorata de Il Signore degli Anelli, Shannara conta oltre 25 (venticinque!) volumi e narra le gesta di tre ragazzi in un mondo abitato da elfi, stregoni, demoni, apparsi sulla terra in quello che è un prossimo futuro di un mondo post apocalittico.

Un gruppo di eroi (?!), composto da una principessa veggente – che ai più ricorderà, per la grinta e l’abilità, Katniss Everdeen – con al seguito  un mezzoelfo/uomo con una missione segreta che sconvolgerà gli equilibri e una ladruncola senza peli sulla lingua ma in realtà solamente desiderosa di affetto, cerca di viaggiare nelle lande popolate da mille ed una insidia, tentando di restare vivi.

Con loro ovvio non possa mancare uno stregone / mago dai toni sibillini e misteriosi.

Battaglie, rune misteriose, alberi incantati, spade invincibili, boschi fatati, pietre magiche, codici polverosi, creature dall’aspetto mostruoso, intrighi e cospirazioni fanno, di questo serial, un classico fantasy con un tocco di teen drama condito con un triangolo amoroso che però non stanca e non svilisce una storia che vale la pena essere raccontata e vista.

Re Evendine, uno dei protagonisti di Shannara, è interpretato dall’ottimo John Rhys-Davies (Gimli nella trilogia de Il Signore degli Anelli) e Allannon, altro personaggio principale, da Manu Bennett (l’orco Azog ne Lo Hobbit).

Le riprese della serie sono state effettuate quasi del tutto in Nuova Zelanda.

In onda sulla piattaforma Sky (Sky Atlantic HD), è stato chiuso dopo una sola stagione.

Stay tuned!

Stefano Labbia

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook