Serie che non possono essere dimenticate (pt.1)

Serie che non possono essere dimenticate (pt.1)

serieTVGuardando ad un passato non troppo lontano nel mondo telefilmico, ci imbattiamo in alcune serie divenute un must nell’esperienza dei telespettatori. Come ogni volta gli esempi potrebbero moltiplicarsi ancora e ancora, ma in questo caso abbiamo deciso di dividere il nostro revival delle serie tv in più appuntamenti.
Cominciamo con la prima tornata di telefilm, con cinque dei grandi successi televisivi degli anni ’90.

Friends – 1994-2004
In testa alla lista per ovvi motivi, Friends è una tappa indimenticabile per gli amanti delle serie. Una delle sitcom di più grande successo mai prodotte, tra classifiche, premi ed Emmy vari. Composta di ben dieci stagioni, la serie non è mai scesa sotto i suoi altissimi indici di ascolto e di share, tanto negli USA quanto nel resto del mondo, dove ha spopolato conquistando generazioni intere. L’appartamento nel West Village, il famoso bar “Central Perk” e le situazioni tragicomiche che hanno visto per così tanto tempo protagonisti Rachel, Monica, Phoebe, Joey, Chandler e Ross, hanno reso Friends una garanzia di divertimento, emozione, affetto e gran qualità per cui non si trovano termini di paragone.

Beverly Hills 90210 – 1990-2000
Con Beverly Hills 90210 parliamo del teen drama per eccellenza. Uno zip code che non può essere confuso quello che indica la suddetta zona di Los Angeles, non dopo che lo show ha portato sul piccolo schermo tematiche delicate: droga, AIDS, alcool e sessualità, in tutte le sue varie forme. Argomenti che ora per noi sono assolutamente inseriti nei normali dialoghi ma che la serie guidò abilmente allo scoperto. Di nuovo i personaggi da citare sono intramontabili: David, Brenda, Brandon, Kelly, Andrea, Donna, Dylan e tutto il resto dei loro compagni.
Un tentativo non troppo fortunato di riportare in auge lo show è stato fatto con una serie continuativa di quella storica, denominata solo 90210 e composta di cinque stagioni dagli ascolti incostanti (contro le dieci fruttuose stagioni degli anni ‘90).

Dawson’s Creek – 1998-2003
La sigla meno compresa di sempre è sicuramente quella di Dawson’s Creek che al tempo stesso sarà impossibile da dimenticare. Impossibile non essersi imbattuti nello show almeno una volta, sia pure per caso, rimanendo poi seduti a chiedersi quanti problemi avesse il tormentato Dawson Leery. Ad accompagnarlo nel suo percorso molto teen e molto drama c’era un altro schieramento di protagonisti impressi nella memoria di tutti: Joey, Pacey, Jen, Evelyn, Gail e altre figure che hanno reso la serie un modello per i telefilm seguenti di questo genere. I contrasti iniziali sul comportamento degli adolescenti presenti, immaturi emotivamente ma colti e calati in dialoghi consistenti, ha generato un pattern che ritroviamo, ad esempio, in One Tree Hill.

Sabrina vita da strega – 1996-2003
Sette stagioni in compagnia di Sabrina Spellman e del gatto nero Salem, con le stravaganti zie Hilda e Zelda sempre presenti e poi Harvey, Libby e tutti gli amici che hanno costituito la forza di questa serie TV. Una sitcom speciale, che ha mescolato simpatia e magia attraverso una formula di innegabile successo. Un telefilm facile da guardare, leggero ma non per questo da sottovalutare per i sorrisi genuini e la spensieratezza che trasmette.

Streghe – 1998-2006
Sempre per rimanere in tinte fantasy, alla fine degli anni novanta è praticamente esplosa la bomba di Charmed, in italiano Streghe, la serie che segue le vicende delle sorelle Halliwell. “Il potere del trio coincide col mio” è divenuto in breve tempo il grido di battaglia di chiunque, anche di chi non faceva parte di un trio. Non importa, perché la magia di Prue, Paige, Piper e Phoebe ha un tocco inconfondibile che ha animato orde di fan. Come dimenticare poi personaggi come Leo, Cole o Chris? Uno dei telefilm cui fanno riferimento gli altri progetti di questo genere televisivo e che svetta nella top ten delle più grandi serie tv fantasy secondo The Huffington Post. E anche secondo noi.

Francesca Aliperta
31 ottobre 2014

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