Tutto il mondo a Minimundus

Tutto il mondo a Minimundus
Il laghetto di Minimundus - foto di Cinzia Albertoni

È uno dei più bei parchi turistici d’Europa. Si trova in Austria a Klagenfurt, capitale della Carinzia, e permette di fare il giro del mondo non in 80 giorni ma in qualche ora. In 26.000 mq di verde, sono raccolti 170 modelli delle più famose costruzioni del globo. Vi sono rappresentati tutti i continenti nei loro edifici più noti, costruiti in scala 1:25 nei materiali originali ed eseguiti da esperti di modellismo internazionale e istituti tecnici superiori.

Piccole architetture perfette

Gli edifici sono perfetti nelle proporzioni e nei dettagliati particolari, alcuni dei quali eseguiti a mano da esperti scultori, come le statue della Basilica di San Pietro a Roma che nel colonnato del Bernini ha richiesto 130 mq di planimetrie e disegni.

Assemblaggi impossibili

All’ingresso, un laghetto artificiale supera i confini del tempo e dello spazio. Vi navigano insieme i modellini del veliero portoghese Sao Gabriel che nel 1497 portò Vasco de Gama nelle Indie, quelli della Queen Mary e della Queen Elisabeth, transatlantici dei primi del ‘900, del traghetto Konstanz varato nel 1975 e della Fregata Novara che nel 1864 portò a Veracruz l’arciduca Massimiliano d’Asburgo e la moglie, divenuti sovrani del Messico. Domina le imbarcazioni, la Statua della Libertà di New York.

Minimundus
Il palazzo reale a Sana’a nello Yemen – foto di Cinzia Albertoni

Intorno al mondo

A Minimundus si passeggia tra le costruzioni più antiche della terra e quelle più moderne: dalle case degli Anasazi ambientate nel villaggio di Mesa Verde, alla CN Tower di Toronto svettante nella realtà per 553 m. e qui per 23. C’è la Casa Maori della Nuova Zelanda decorata in legno e l’Atomium simbolo della città di Bruxelles, in questo caso non un modellino ma l’ingrandimento pari a 200 miliardi di volte di una molecola di cristallo di ferro. Nel parco risuonano i rintocchi della campana Pummerin del duomo di S. Stefano di Vienna; della capitale austriaca sono riprodotti anche la stazione ferroviaria, il palazzo del Belvedere e la Riesenrad, la gigantesca ruota panoramica del luna park viennese del Prater.

Minimundus
Il palazzo di marmo di Teheran – foto di Cinzia Albertoni
Minimundus
La Casa Maori in Nuova Zelanda – foto di Cinzia Albertoni

Il palazzo di marmo

Nel 1971 la madre dello Scià di Persia visitò Minimundus e propose il modello del Palazzo di Marmo di Teheran costruito sotto il marito Reza il Grande. L’imperatrice inviò i progetti e la pietra da costruzione: il marmo Schamdis costoso e poco reperibile.

Minimundus
Il castello di Chenonceaux – foto di Cinzia Albertoni

Castelli, templi, torri, piazze, cattedrali

Il Castello di Miramare di Trieste, il Partenone di Atene, la Tour Eiffel di Parigi, la Piazza dei Miracoli di Pisa, la Casa Bianca di Washington, il mausoleo indiano Tajmahal, il castello di Chenonceaux, il tempio nabateo di Petra, la cattedrale di Brasilia e tanti altri monumenti internazionali convivono nel parco, il cui allestimento iniziò nel 1958 e d’allora non è mai finito perché ogni anno vengono inserite nuove riproduzioni.

Minimundus
L’ Opera Haus di Sydney – foto di Cinzia Albertoni

INFO. Minimundus si trova a Klagenfurt in Villacher Strasse 241 ed è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso € 15,00 – bambini dai 6 ai 15 anni € 8,00. Biglietti cumulativi per famiglie e gruppi. Un hotel tranquillo vicino al parco è il Weidenhof in Süduferstrasse 66 sempre a Klagenfurt dove è d’obbligo una visita al palazzo del Landhaus, sede del governo regionale, per stupirsi nella Wappensaal, la sala con 665 stemmi dipinti e affreschi narranti la storia della Carinzia.

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