Un viaggio a Bruxelles e dintorni tra boccali di birra

Un viaggio a Bruxelles e dintorni tra boccali di birra
Grand Place - Foto: Rosella Maiorana

Bruxelles: capitale d’Europa, centro politico, mosaico di lingue e di culture, città d’arte e vivace meta notturna. Cosa manca a Bruxelles? Forse un po’ di sole, ma anche sotto la pioggia la magia regna, qui e nelle vicine Bruges e Gent.

Ecco un breve itinerario che attraversa tre tra le più apprezzate mete turistiche del Belgio, con una costante che accompagna il turista in ogni suo dì, la birra, un must della tradizione belga. Comode sneakers ai piedi, ombrello alla mano, tanta curiosità e fegato impavido: diamo inizio al nostro viaggio.

 1° GIORNO

Arrivando alla Gare de Bruxelles-Central, il vostro viaggio inizia ex abrupto perché vi ritrovate sin da subito immersi nel pieno centro della città e potete ammirare le costruzioni in stile Art Noveau e i primi esempi di street art, che richiama alla mente il mondo del fumetto belga.

Il primo giorno pensate solo al relax e assaporate gli incantevoli scorci della città, ammirate la Grand Place e gustate il vostro primo waffle. Passeggiando tra le vie di Bruxelles andate a vedere il Manneken Pis in bronzo, simbolo della libertà di spirito degli abitanti di questo splendido centro belga che è anche la culla della street art.

Lucky Luke
     Lucky Luke – Foto: Rosella Maiorana

Google Maps alla mano, recatevi quindi nella Rue de la Buanderie per vedere il murales di Lucky Luke e i fratelli Dalton e, all’interno di un campo di basket, quello raffigurante Astérix e Obélix. Continuate il vostro itinerario con un tour nelle migliori boutiques di cioccolato belga, per poi andare a vedere il Parlamento Europeo e concludere il percorso al Mont des Arts, da cui è possibile godere di una vista mozzafiato.

Dopo una giornata in giro per le vie di Bruxelles, è giunto ora il momento di dedicarsi al divertimento. Per questo primo giorno consigliamo di optare per una degustazione di birre del luogo in uno dei locali del centro, come il famoso Delirium Café, nelle cui vicinanze è possibile vedere la Jeanneke Pis, corrispettivo femminile del Manneken Pis. La degustazione alcolica comprende birre chiare, ambrate, aromatizzate e scure, tra cui la tipica Delirium, una tripel prodotta dal birrificio Huyghe a Melle. Oltre alla classica Tremens, si consiglia di gustate la sorella scura Nocturnum, con una gradazione alcolica pari all’8,5% e un gusto un po’ speziato che rimanda ad aromi caramellati e cioccolato. La Delirium è una birra doppio malto con tripla fermentazione che nel 1998 ha ottenuto la nomination come Best Beer in the World.

2° GIORNO

Al risveglio gustate una colazione dei campioni con un ipercalorico gaufre e partite alla volta del mercatino dell’antiquariato e delle pulci di Sablon (solo sabato e domenica) o di Marolles, per poi dirigervi alla stazione centrale con direzione Gent.

Dopo una mezz’oretta di treno, arriverete a destinazione e potrete subito passeggiare tra i ponticelli e i canali del fiume Leie. Trascorrete la giornata passeggiando tra le vie, per ammirare il Graslei e Korenlei, ovvero le due banchine sulle sponde del fiume, le Case delle Corporazioni locali e il Gravensteen, il Castello dei conti di Fiandra, centro politico medievale.

Prima di fare ritorno a Bruxelles, attraversate la Werregarenstraat, una galleria interamente ricoperta di graffiti. Tornati alla base, è giunto il momento di salire di gradazione alcolica e gustare la Chimay Blu, birra trappista scura con un volume alcolico del 9%. Con un tocco di caramello e un aroma fruttato, è la versione ramata di questa birra prodotta dall’Abbazia di Notre-Dame de Scourmont a Chimay.

Bruges
            Bruges – Foto: Rosella Maiorana

3° GIORNO

È il turno dell’incantevole Bruges, raggiungibile con un’ora di treno. Fiore all’occhiello del Belgio, è nota per il suo stile medievale con case in mattoni, antichi ponti e campanili. Tra le attrazioni turistiche privilegiate, il Grote Markt con le sue casette con guglie appuntite, un tempo sedi delle Corporazioni oggi ristoranti e caffè. Nella piazza è possibile anche ammirare il campanile Belfort, alto 83 metri, Patrimonio dell’Umanità secondo l’UNESCO. Dopo Markt si passa a Burg, con il municipio gotico e la Basilica del Santo Sangue.

Uno dei posti più suggestivi è il Minnewater, lago degli innamorati, circondato da un parco con cigni e attraversato da un ponte. Siamo a Bruges, la patria della Kwak, per cui bevetela! Questa birra, ormai sdoganata commercialmente, ha una gradazione alcolica dell’8,5% e si accompagna con un tipico bicchiere a clessidra. Prodotta dalla Brasserie Bosteels, è una birra ambrata con un aroma dolce, caramellato, con note speziate e fruttate. 

4° GIORNO

Oggi trascorrerete la giornata a Bruxelles, concludendo il tour tornando alla base. Si consiglia di impiegare la mattinata nella visita dei Musei Reali delle Belle Arti del Belgio, ovvero la galleria dedicata ai vecchi maestri dell’arte antica, quella relativa all’arte moderna e di fine secolo e il museo Magritte. Qui, tra le tante opere, è possibile vedere i dipinti di Bosh, Rembrandt, Rubens, van Dyck, Bruegel (Caduta degli angeli ribelli), Van Gogh, Gauguin (Calvario Bretone) e David (La morte di Marat, Marte disarmato da Venere).

Dopo pranzo, lasciate il centro di Bruxelles e dirigetevi verso il Museo del Fumetto situato in un antico edificio in stile Art Nouveau, progettato dall’architetto Victor Horta. Qui potrete ammirare esposizioni, fumetti in francese e illustrazioni, in un luogo in cui si rende omaggio soprattutto a Tintin. Concludete poi il vostro viaggio con la St. Bernardus Abt 12, prodotta nella Brasserie Sint-Bernardus. Birra con un volume alcolico di 10,5%, è una quadrupel con sapore intenso e colore scuro. Fruttata, rievoca al palato un gusto di malto caramellato, liquirizia e cioccolato.

Siamo giunti al termine del nostro itinerario; prossima metà alcolica? Senza dubbio l’Irlanda, visto che tra poco più di una decina di giorni ricorre San Patrizio. Nota bene: Save water! Drink beer!

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