Kilowatt Festival 2021: Questa Fervida Pazienza, resistenza, speranza e fiducia

Kilowatt Festival 2021: Questa Fervida Pazienza, resistenza, speranza e fiducia

Kilowatt Festival, festival di teatro, danza e musica, torna da venerdì 16 a sabato 24 luglio 2021 a Sansepolcro (Ar). Anche questa XIX edizione dal titolo Questa Fervida Pazienza è ideata e diretta da Lucia Franchi e Luca Ricci.

Il titolo è un omaggio alla fervida pazienza di artisti, tecnici, organizzatori, amministrativi, addetti alla comunicazione, volontari che hanno tenuto vivo il teatro, proprio quando sembrava impossibile. Ma anche alla pazienza di spettatori e cittadini. Perchè a San Sepolcro più che altrove, il teatro nasce, prima che sul palco, dal lavoro sul territorio e con i suoi abitanti.

Kilowatt Festival: Visionari, il teatro prima che sul palco nasce sul territorio

Da 15 anni anni infatti Kilowatt Festival “ha fatto teatro” promuovendo incontri, presentazioni, dibattiti, confronti, visioni con la città. Ne sono nati i Visionari, un gruppo di spettatori non addetti ai lavori che partecipano dell’attività teatrale vagliando durante l’inverno centinaia di proposte di spettacoli per sceglierne una decina da presentare poi al festival estivo.

Per questa edizione ne hanno scelti 9, di cui uno è stato votato da un gruppo di 29 Visionari under 18, chiamati Visioyoung, all’interno di due classi delle scuole superiori di Sansepolcro e Città di Castello.

Tra questi ricordiamo: Untold, un viaggio introspettivo attraverso il teatro delle ombre, realizzato dalla compagnia UnterWasser; Togliatti Mon Amour di Carlotta Piraino, un percorso nell’anonimato per le vie della prostituzione romana, nato dall’incontro con un cliente della prostituzione da strada; Your Body is a Battleground di Adriano Bolognino, con Rosaria Di Maro.

Eroicamente scivolato, spettacolo generazionale sul più giovane, sconosciuto e comicamente sventurato personaggio dell’Odissea, di e con Filippo Capparella, per la regia di Omar Giorgio Makhloufi; Supersocrates, dedicato alla figura rivoluzionaria e sovversiva del calciatore brasiliano Socrates in lotta contro la dittatura, di e con Eleonora Spezi e Matteo Salimbeni.

Kilowatt Festival: teatro, danza, musica

Oltre a questi, Kilowatt Festival presenta circa 60 eventi tra teatro, danza e musica, 19 tra prime e anteprime nazionali, 10 spettacoli di artisti di altri paesi europei, provenienti da Austria, Belgio, Estonia, Francia, Germania, Irlanda, Olanda, con circa 200 artisti coinvolti.

Non mancherà il Dopofestival con i concerti in seconda serata, per tornare ad abitare la notte tra musica e convivialità e la Piazza dei Beni Comuni, dedicata alla valorizzazione del territorio e ai temi della sostenibilità con incontri e dibattiti in collaborazione con Progetto Valtiberina, per tracciare un futuro ricco di nuovi stimoli e sostenibile.

I temi sono quelli del nostro tempo: la parità di genere, l’impero coloniale e le sue derive, le malattie del nostro tempo come l’Alzheimer, il conflitto tra le differenti possibilità delle generazioni, le forme di tutela della salute pubblica e individuale. I linguaggi sono fluidi.

Ci sono anche due spettacoli che ricordano due anniversari della storia del nostro paese: GiOtto – studio per una tragedia, di e con Giuseppe Provinzano: il racconto dei fatti del G8 di Genova del 2001. E Non abbiate paura – Grand Hotel Albania scritto da Francesco Niccolini con in scena Luigi D’Elia, che racconta dello sbarco a Brindisi, nel 1991 di migliaia di cittadini albanesi e della straordinaria accoglienza della città.

Padrini del festival sono Spiro Scimone e Francesco Sframeli, duo artistico siciliano nato negli anni ’90 i cui spettacoli sono stati rappresentati nei festival europei più prestigiosi, in Argentina e in Canada. Portano Il Cortile, Premio Ubu 2004 come miglior testo italiano e Bella Festa, esito del laboratorio condotto con attrici e attori professionisti a Sansepolcro. Alla loro opera viene dedicato l’incontro pubblico Il teatro è ventre di madre (16 – 17 luglio) che, insieme a critici e operatori del settore, esplora la necessità di un teatro artigianale, che nasce dalla relazione viva tra autore, attore e spettatore.

Kilowatt Festival, tanto teatro contemporaneo

Impossibile per problemi di spazio, citare tutti gli spettacoli di teatro. Ricordiamo: Eclissi, del trio composto dall’attore e scrittore Alessandro Sesti, dalla musicista Debora Contini e dal compositore elettroacustico Nicola Fumo Frattegiani che racconta di alzheimer attraversando un percorso urbano.

La rivolta dei brutti, di e con Filippo Renda, e con Salvatore Aronica, Francesco Errico, Giorgia Favoti per la regia di Stefano Cordella che racconta la storia di quattro ragazzi che rivivono il meccanismo violento, maschilista e autoassolutorio alla base della strage di Isla Vista (California, 2014).

Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich presentano Arturo ( Premio Scenario Infanzia 2020, tra i finalisti di In-Box 2021, spettacolo sul dolore per la perdita dei padri. Anche A + A – Storia di una prima volta, di Giuliano Scarpinato – già vincitore del Premio Scenario Infanzia con lo spettacolo Fa’afafine – si avvicina con grazia e poesia, all’adolescenza e al sesso.

La compagnia Sotterraneo presenta Atlante linguistico della pangea, spettacolo di Daniele Villa, con Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini, Daniele Pennati, Giulio Santolini, che indaga la biodiversità linguistica e culturale. Gianluca, di e con Daniele Turconi è un viaggio nell’universo e nelle opere di Gianluca Tosi, uno dei più grandi artisti dell’ultimo decennio, scomparso prematuramente a poco più di trent’anni. C’è anche L’amore del cuore dell’autrice inglese cult Caryl Churchill, per la regia di Lisa Ferlazzo Natoli, e Fake Folk di e con Andrea Cosentino.

Kilowatt Festival: Danza e incontri

E ancora tanta danza con Coefore Rock&Roll – theatrical version, di Enzo Cosimi; Pastorale, del danzatore e coreografo Daniele Ninarello; ARA! ARA! organizzato in collaborazione con Anghiari Dance Hub, di e con Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi; e Nicola Galli, Francesco Marilungo.

Due importanti momenti di incontro sono: Next Generation Dance per discutere proposte concrete in vista dei nuovi assetti legislativi che a breve riformeranno il settore dello spettacolo e della danza; e Beyond the Pandemic: the new concept of Participation che riflette sul concetto stesso di partecipazione, sconvolto dalla pandemia.

 

Acquisto online dei biglietti su www.liveticket.it/kilowattfestival

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PREZZI SPETTACOLI / SHOW TICKETS

ingresso singolo spettacolo € 10,00

ingresso singolo spettacolo ridotto* € 7,00

ingresso per Fake Folk € 3,00

ingresso per / Shakespeare Showdown € 5,00

ingresso per Taste Me, cena inclusa nello spettacolo € 15,00

ingresso per Bella Festa, Root, CONTEXT/solo, Your Body Is A Battleground € 7,00

ingresso libero per Dopofestival, Il Mondo Altrove urban version, Connecting

Views e tutti gli incontri.

ingresso operatore € 5,00

con obbligo di accredito a [email protected]

* per under 35, Soci Unicoop Firenze, Craal Aboca

*for under 35, Unicoop Firenze and Craal Aboca members

 

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