Antigone, disobbedienza civile al femminile

Antigone, disobbedienza civile al femminile
Antigone al Teatro Carcano

Laura Sicignano firma la regia di Antigone, al Teatro Carcano di Milano dal 20 febbraio a domenica 1 marzo 2020.

Colpisce come sempre l’attualità del testo. Al centro c’è il dissidio tra diritto e legge, giustizia e legalità, legge non scritta degli dei e legge umana.

Antigone è infatti la disobbedienza civile davanti ad una legge che invece di limitare l’eccesso degli uomini, diventa essa stessa eccesso, quindi portatrice di catastrofi. Sono nata , dice, per condividere non l’odio, ma l’amore, cioè quella pietas umana che manca al “legislatore” Creonte (Sebastiano Lo Monaco). Ma Antigone è anche la donna che si ribella alla società patriarcale che la vuole sottomessa. Sullo sfondo, il conflitto generazionale tra Creonte e suo figlio.

Il testo di Antigone, tragedia di Sofocle, è adattato dalla regista e da Alessandra Vannucci che lo hanno alleggerito di tutti i classicismi. Anche il coro scompare per arrivare in modo più diretto, non mediato, rapido, al pubblico.

La scenografia è contemporanea, come i costumi: una sorta di costruzione scura e fatiscente, che ricorda immagini televisive di sventramenti, bombardamenti, guerre. Siamo infatti a Tebe, alla fine della guerra fratricida che aveva visto Polinice e Eteocle figli incestuosi di Edipo e Giocasta, uccidersi a vicenda per il trono.

Creonte, fratello di Giocasta, ha ripreso il comando della città. Emana un decreto secondo il quale Eteocle, che difendeva Tebe, merita degna sepoltura, mentre il corpo di Polinice, traditore, deve restare preda di cani e sciacalli.

La morte deve trascendere la politica e le leggi umane.

Antigone, sorella di entrambi i fratelli morti, decide però di seppellirne il corpo per rispettare cosi la legge divina, che vuole un rito funebre e un posto specifico per i morti contrapposto a quello dei vivi.

Chiede pertanto aiuto alla sorella Ismene che però ha accettato la legge patriarcale. Sa che una donna è sottomessa e può solo obbedire. Quando Creonte viene a sapere che Antigone ha osato contravvenire alla sua legge, decide di ucciderla, seppelendola viva in una grotta. L’ordine infatti, va difeso; inoltre non si può tollerare che sia una donna a sovvertirlo.

A nulla serve che Antigone invochi la legge divina, l’impero universale del diritto, contrapposto al diritto dell’impero. Che Emone, figlio di Creonte e promesso sposo di Antigone, tenti di far ragionare il padre: la città marcisce, padre, e piange per questa ragazza.

Creonte è sordo, non accetta che la sua parola venga messa in discussione. Attorno a lui i soldati, “vil schiatta di servi”, sono pronti solo ad adularlo. Solo quando Tiresia preannuncia catastrofi , Creonte ci ripensa. Ma è tardi e la tragedia si compie. Antigone si è uccisa, Emone pure e sua madre, dal dolore anche.

Lo spettacolo arriva diretto e seppure alleggerito della bellezza del testo, raggiunge il suo scopo. È indicato per liceali.

Ricordiamo che  a seguito dell’ordinanza della Regione Lombardia in relazione all’evolversi della diffusione del Coronavirus, manifestazioni ed eventi comprese le attività del Teatro, sono sospesi  fino al 1 marzo 2020 incluso.

Teatro Carcano corso di Porta Romana, 63 20122 Milano

[email protected] | www.teatrocarcano.com

da giovedì 20 febbraio a domenica 1 marzo 2020

Antigone di Sofocle

Traduzione e adattamento Laura Sicignano e Alessandra Vannucci

Con Sebastiano Lo Monaco

e con (in o.a.) Lucia Cammalleri, Egle Doria, Luca Iacono, Silvio Laviano,

Simone Luglio, Franco Mirabella, Barbara Moselli, Pietro Pace

Scene e costumi Guido Fiorato | Musiche originali eseguite dal vivo Edmondo Romano

Luci Gaetano La Mela |Audio Giuseppe Alì

Regia Laura Sicignano

Produzione Teatro Stabile di Catania

Personaggi e interpreti Creonte/Sebastiano Lo Monaco; e in o.a. Ismene/Lucia Cammalleri; Euridice/Egle Doria; Emone e Quarto Soldato/Luca Iacono; Primo Soldato Messaggero/Silvio Laviano; Guardia/Simone Luglio; Tiresia e Terzo Soldato/Franco Mirabella; Antigone/Barbara Moselli; Secondo Soldato Messaggero/Pietro Pace

DURATA: 80 minuti senza intervallo

ORARI: martedì e venerdì ore 19.30 | mercoledì, giovedì e sabato ore 20.30 | domenica ore 16.00

PREZZI: poltronissima € 38,00 |poltrona/balconata € 27,50 |over 65 € 20,00/€ 16,00 | under 26 € 17,00/€ 15,00

PRENOTAZIONI: 02 55181377 | 02 55181362

PREVENDITE ONLINE: www.ticketone.it | www.happyticket.it | www.vivaticket.it

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