Il Silenzio grande, la somma di tanti piccoli silenzi

Il Silenzio grande, la somma di tanti piccoli silenzi
Il Silenzio grande

In Il Silenzio grande, al Teatro Carcano di Milano sino a domenica 16 febbraio 2020, torniamo sempre là, a quel nodo primordiale che tanto condiziona le nostre vite: la famiglia.

Anche quando sembra accogliente, aperta, colta, ha coni d’ombra, proprio come la bella scena ideata da Gianluca Omodio che riproduce il grande studio di uno scrittore di successo in una casa borghese napoletana. Esso è delimitato su due lati da due grandi librerie di legno, mentre la base è aperta verso il pubblico. Ha quindi la forma di un triangolo isoscele, simbolo, tra l’altro, della manifestazione del ritorno all’unità primordiale.

Unità che sembra proprio non esserci in questo nucleo famigliare.

Il padre, famoso vincitore di ben tre premi Strega, è sempre rinchiuso nel suo studio alla ricerca di nuove scintille emotive capaci di dar vite alle sue opere. Non si è mai occupato della gestione della casa, né di quella dei figli, divenuti ormai grandi.

Da sempre, pur avendo canestri pieni di parole seducenti, frotte di ammiratori dei suoi libri, in casa, davanti ai problemi quotidiani, ha preferito rispondere con piccoli silenzi che sommati e moltiplicati si sono trasformati in Il Silenzio grande.

La madre spesso si chiude in camera sua a piangere. Entra più volte nello studio e lamenta i problemi economici in cui la famiglia versa, dovuti anche, all’intransigenza del marito che mai ha voluto piegarsi a denaro e televisione.

Anche i figli entrano a turno a rinfacciargli il peso di aver avuto un padre ingombrante, assente e straniero. Gli rimproverano di aver usato la letteratura come fine. Si è servito, secondo loro,  della vita per inventare storie, ma non la conosce e resta inglobato nella sua esclusione, escluso dalla vita famigliare.

Anche ora, che Il Silenzio grande sembra invadere l’intero spazio, resta “senza parole”.

I componenti della sua famiglia continuano però ad entrare singolarmente nel suo studio, cercando quella dose di silenzio apparentemente senza conforto; sembra infatti che non ci sia dialogo alcuno. Le bellissime luci di Marco Palmieri, illuminano gioie ed angosce, realtà e ricordi mentre le note anni 50 enfatizzano le atmosfere leggermente stranianti tra i personaggi.

A fare da collante, l’affezionata domestica, donna “pragmatica e non utopica”, povera in cultura, tanto da scambiare i due aggettivi per un’offesa ma ricca di buon senso. É lei che, con umiltà e simpatia, dà consigli allo scrittore: “mentre voi leggevate e scrivevate, io stavo in mezzo alla vostra famiglia e forse la conosco meglio di voi”.

Quello studio sembra allora rappresentare la superiorità di un mondo scollegato dalla realtà.

Ma quando crediamo di poter arrivare alla verità, un sussulto temporale la ribalta. E quel silenzio sembra allora diventare maestro di vita e lo studio uno spazio assoluto, quasi sacro, capace di dare l’illusione di stabilità e eternità.

Alessandro Gassmann firma la regia di questo spettacolo corale, profondo, che ha la dimensione del classico, la compostezza di una storia che non scoppia mai, ma resta sul filo di una poetica dolce e melanconica, velata da una sottile comicità partenopea. Bravissimi tutti gli attori: Massimiliano Gallo, Monica Nappo, Stefania Rocca, Paola Senatore e Jacopo Sorbini.

Maurizo di Giovanni qui alla sua prima (molto riuscita) drammaturgia, ha scritto il testo per rispondere ad una domanda: come deve essere stato, per Alessandro Gassmann la vita di famiglia accanto al padre Vittorio?

Teatro Carcano – corso di Porta Romana, 63  20122 Milano

[email protected]|www.teatrocarcano.comdi Milano da giovedì 6 a domenica 16 febbraio 2020

Massimiliano Gallo

Il Silenzio grande di Maurizio de Giovanni

Uno spettacolo di Alessandro Gassmann

con Stefania Rocca, Monica Nappo,Paola Senatore, Jacopo Sorbini

Regista assistente Emanuele Maria Basso |Scene Gianluca Amodio |Costumi Mariano Tufano

Light designer Marco Palmieri |Suono Paolo Cillerai

Elaborazioni video Marco Schiavoni | Musiche originali Pivio & Aldo De Scalzi

Produzione Diana OR.I.S.

Personaggi e interpreti Valerio/Massimiliano Gallo; Rose/Stefania Rocca; Bettina/Monica Nappo; Massimiliano/Jacopo Sorbini; Adele/Paola Senatore

ORARI: martedì e venerdì ore 19.30 | mercoledì, giovedì e sabato ore 20.30 | domenica ore 16.00

PREZZI: poltronissima € 38,00 |poltrona/balconata € 27,50 |over 65 € 20,00/€ 16,00 | under 26 € 17,00/€ 15,00

PRENOTAZIONI: 02 55181377 | 02 55181362 PREVENDITE ONLINE: www.ticketone.it | www.happyticket.it | www.vivaticket.it

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