Il rumore del silenzio: un silenzio altamente infiammabile

Il rumore del silenzio: un silenzio altamente infiammabile
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Il rumore del silenzio è stato quello di migliaia di cittadini milanesi e italiani, scesi in piazza, in silenzio, per onorare le vittime della strage di Piazza Fontana, la madre di tutte le stragi. Era il 12 dicembre 1969. Una bomba fu piazzata per mano fascista alla Banca dell’Agricoltura.

Oltre ad uccidere 17 persone, 18 con Pino Pinelli, colpi un’Italia che aveva cercato di dimenticare la guerra, che guardava a scenari di libertà come divorzio e aborto, che ballava sulle prime note di musiche americane. Era la Milano di Gaber, quella delle fabbriche in città: Breda, Pirelli, Carlo Erba; delle rivendicazioni sindacali, degli scioperi, dei sussulti sociali.

Ma permaneva, anche al governo, un’anima fascista, preoccupata di una possibile virata a sinistra. Da subito si cercò nelle frange anarchiche. Pino Pinelli, invitato a consegnarsi spontaneamente in questura, e morto “incidentalmente” all’interno di questa, fu da subito considerato come capro espiatorio.

Il rumore del silenzio della gente scesa in piazza a Milano, per i funerali della strage, era un silenzio altamente infiammabile. Lo capirono tutti, anche Mariano Rumor, allora presidente del Consiglio dei Ministri, che, nonostante le pressioni fasciste, non decretò, in quei giorni, lo stato di assedio. Non volle cioè fare del paese, uno stato di polizia.

Quello che seguì poi, fu un depistaggio continuo, una vergogna nazionale, un gioco dell’oca della giustizia, con processi spostati da Milano a Roma, a Catanzaro. I veri mandanti e autori erano i neofascisti della destra eversiva, coperti da alcuni settori dei Servizi Segreti, delle Forze dell’Ordine, dell’Esercito e degli apparati dello Stato con il contributo degli Stati Uniti e della CIA. Le colpe rimbalzarono dapprima sugli anarchici, poi sui veri mandanti, i fascisti Ventura e Freda, che però avevano già lasciato l’Italia. Nel 2005, la “Giustizia” non trovò nessun colpevole.

Lo spettacolo di Renato Sarti, nuova produzione del Teatro della Cooperativa a Milano, tenta di ricostruire quei momenti. E lo fa ridando voce al silenzio di coloro che sgomenti, vissero da vicino la strage di piazza Fontana e la vergogna giudiziaria che ne seguì: i famigliari delle 18 vittime.

La narrazione scenica procede parallelamente su due binari: Renato Sarti ricompone il mosaico della strage attraverso le testimonianze dei famigliari delle vittime, dei loro oggetti quotidiani, degli attimi fortuiti che fecero si che essi si trovassero là, in quel posto e a quell’ora.

Laura Curino impersonifica Licia Pinelli, moglie di Pino, il suo morire giorno per giorno, per amarezza, delusione, impotenza. In comune hanno tutti la lotta per la ricerca della verità, per sentirsi meno sconfitti.

Il rumore del silenzio ha debuttato il 9 2019 dicembre al Teatro Elfo Puccini di Milano. Sarà poi in scena al Teatro della Cooperativa dal 10 al 15 dicembre, prima di partire in tournée. É inserito in un palinsesto promosso dalle amministrazioni comunali di Milano e Brescia in occasione del cinquantennale della strage di Piazza Fontana e del quarantacinquesimo anniversario di quella di Piazza della Loggia (MI50/BS45).

A cinquant’anni dalla bomba di Piazza Fontana una necessaria riflessione, che, attraverso le voci dei familiari delle vittime e di Licia Pinelli, cerca di ricostruire e restituire il senso profondo e umano di quanto accaduto.

TEATRO ELFO PUCCINI

Sala Shakespeare, corso Buenos Aires 33 – Milano

lunedì 9 dicembre ore 20.30 – info e prenotazioni tel. 02.0066.0606 – [email protected]

prezzi: intero € 33 / rid. <25 anni – >65 anni € 17.50 / under 18 € 13.50 / scuole € 12

TEATRO DELLA COOPERATIVA, via privata Hermada 8 – Milano

dal 10 al 15 dicembre, mar, mer, ven, sab ore 20.30 – gio ore 19.30 – dom ore 17.00

info e prenotazioni – Tel. 02 6420761 – [email protected]

www.teatrodellacooperativa.it

prezzi: intero € 18/ rid. Convenzionati €15/ <27 anni €10 / >65 anni € 9 / gio biglietto unico 10€

 

BIGLIETTERIA

da martedì a venerdì 15.00 – 19.00

sabato 18.00 – 20.00 (nei giorni di replica)

domenica 15.00 – 16.30 (nei giorni di replica)

Il ritiro dei biglietti potrà essere effettuato fino a 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo

I biglietti sono acquistabili anche online sul circuito Vivaticket

Il rumore del silenzio

con Laura Curino e Renato Sarti

testo e regia Renato Sarti

disegni Ugo Pierri e Giulio Peranzoni

video installazione Fabio Bettonica
musiche originali Carlo Boccadoro

assistenti alla regia Salvatore Burruano, Chicco Dossi

con il sostegno del Comune di Milano

con il patrocinio di
Associazione Piazza Fontana 12 dicembre 1969,

ANED, ANPI Provinciale di Milano e Istituto Nazionale Ferruccio Parri,

con il contributo di CGIL, FLC CGIL, FISAC CGIL, FIRST CISL, UILCA UIL

si ringraziano Licia, Claudia, Silvia Pinelli e

Piero Scaramucci autore del libro “Una storia quasi soltanto mia”

produzione Teatro della Cooperativa

spettacolo sostenuto nell’ambito di

NEXT ed. 2019/2020 – progetto di Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Cariplo

testo finalista 55° Premio Riccione per il Teatro

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