LA PELLICOLA D’ORO | Tappeto rosso per i titoli di coda

LA PELLICOLA D’ORO | Tappeto rosso per i titoli di coda

Senza di loro non ci sarebbero grandi film, stanno dietro le macchina da presa, tra i cavi del set, tra i costumi e i trucchi, dietro le scenografie o nel mezzo delle azioni più pericolose, sono gli artigiani del cinema e i premi de La Pellicola d’Oro sono dedicati tutti a loro. I mestieri che fanno grande la settima arte e ai quali da sette anni l’Associazione Culturale Articolo 9 Cultura e Spettacolo e la Sas Cinema presieduta dallo scenografo e regista Enzo de Camillis riconoscono importanti e indispensabili riconoscimenti.

In una frizzante cerimonia accompagnata dalle trascinanti musiche cinematografiche proposte dalla Banda musicale dello Stato Maggiore della Marina Militare il 20 aprile sono stati conferiti i premi alle quattordici categorie dei mestieri del cinema selezionate da La Pellicola d’Oro. Bellissime e simpatiche, le due attrici Ketty Roselli e Edy Angelillo hanno condotto la serata e hanno presentato e accolto sul palco ospiti illustri e vincitori. Una cerimonia condotta in una perfetta atmosfera naif per mostrare e far conoscere al pubblico il fondamentale lavoro di questi artisti nascosti del cinema.

Grandi nomi e grandi titoli di film hanno sfilato sul palco de La Pellicola d’Oro. Giuliano Montaldo, attore e regista, oggi presidente del Premio David di Donatello, al quale è stato conferito il Premio alla carriera, ha ricordato: “Dal 1920 il cinema è in crisi, ma ce l’abbiamo sempre fatta e ce la faremo ancora. La giornata è lunga, il lavoro è tanto e le idee ci sono, è solo l’euro che manca!”. E’ salito sul palco anche il premio Oscar 2017 per il miglior trucco, Giorgio Gregorini, a conferire il riconoscimento al Miglior Direttore di Produzione, Marta Razzano per La stoffa dei sogni. Riccardo Milani, regista di Mamma o papà?, ha consegnato il Premio al  Miglior capo Macchinista, Cesare Emidi, per L’estate addosso.

 

Sono questi i professionisti che materialmente costruiscono un film. Ciascuno dei vincitori ha ringraziato il con viva sincerità il proprio reparto e i membri del proprio staff, l’alleanza  tra loro, la loro perizia e lo spirito di squadra che li anima realizzano, insieme al regista e al cast artistico, grandi opere. Lo ha ricordato anche Stefano Accorsi nel suo video messaggio di ringraziamento: “Il cinema è un’arte collettiva”. A lui, per Veloce come il vento, a Ennio Fantaschini, per Caffè, e a Micaela Ramazzotti, per La pazza gioia, i 150 membri della giuria de La Pellicola d’Oro, composta da tecnici esperti dei diversi mestieri del cinema, hanno conferito anche il premio come miglior attore e attrice di questo ultimo anno cinematografico.

Il Premio al Miglior Operatore di macchina è andato a Gianmaria Majorana per Veloce come il vento, mentre Fabio Scepi per La pazza gioia ha ricevuto il Premio come Miglior Capo Elettricista. A Cesare Emidi  per L’estate addosso è stato conferito il Premio come Miglior Capo Macchinista. Riccardo Passanisi per Non c’è più religione ha ricevuto il Premio per il Miglior Attrezzista di Scena, Silvano Scasseddu per Ustica quello per i Migliori Effetti Speciali. La Miglior Sarta di Scena è Patrizia Martella per La pazza gioia, mentre  Annamode 68 per Un paese quasi perfetto è la Miglior Sartoria Cineteatrale. Il premio quale Miglior Capo costruttore è andato a Vittorio Imperia per In guerra per amore Francesco Grant per La stoffa dei sogni è il Miglior Story Board Artist. Due nuove categorie hanno conferito il Premio a Emiliano Novelli come Miglior Stuntman per Veloce come il vento e a Studio 16 Sound – David Quadroli per La pazza gioia per i Migliori effetti sonori.

La Pellicola d’Oro ha consegnato anche altri prestigiosi Premi alla carriera a Francesco Avenia e Fabrizio Gallo per i quarant’anni di attività della R.E.C., società che opera nei settori del cinema, televisione, teatro tramite la fornitura di prodotti per la ripresa professionale e di noleggio, Rita Forzano, attrice e casting director, e Roberto Perpignani, montatore cinematografico, Presidente F.I.D.A.C. (Federazione Italiana delle Associazioni Cineaudiovisive) vincitore di ben quattro David di Donatello.

Inoltre nel corso della cerimonia tre giovanissimi appassionati di cinema, grazie alla nuova App per Android e IOS “Vota e vinci una serata con il tuo attore preferito”, in collaborazione con la società MY APPO, hanno ricevuto un ricco premio consistente in un pacchetto d’ingressi gratuiti per le sale cinematografiche offerte dell’Anec-Lazio e l’opportunità di frequentare uno stage di 7 giorni presso una delle associazioni professionali del cinema.

 

 

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