Ultrapool – Quanto ci piacciono i Balatro-like

Lo so cosa state pensando: “Hey, aspetta un attimo! Ma Balatro è un gioco di carte, e questo è un gioco sul biliardo!“
Avete ragione, eppure Balatro e Ultrapool hanno molte più cose in comune di quanto ci si potrebbe aspettare.
Ultrapool è il nuovo titolo per Steam e piattaforme mobile di Icedrop Games, pubblicato da Offbrand Games e uscito il 24 agosto scorso, un gioco che unisce l’anima del roguelike con il gameplay del biliardo nel modo più assurdo, eppure più avvincente, di tutti!
Le bilie sono tante, milioni di milioni ♪♫
La premessa di Ultrapool è davvero semplice, ma efficace: cosa succederebbe se al posto delle 10 bilie standard ci fossero decine e decine di bilie diverse, ognuna con un effetto più assurdo dell’altra?
Partendo da questa, gli sviluppatori sono arrivati a creare un gioco unico nel suo genere, non tanto per meccaniche quanto per qualità.
Le meccaniche del gioco sono immediate e comprensibili, scegli un set di bilie, ottieni più punti possibili mandandole in buca e cerca di raggiungere il decimo livello per completarlo.
Niente trama, niente impostazioni complesse, niente fronzoli inutili. Puro gameplay e puro divertimento!

I set disponibili sono una dozzina, ognuno con bilie uniche e diverso dagli altri per logiche e combo.
Ed è proprio questo a mio parere il punto di forza più interessante del titolo: non solo i set saranno tutti unici, ma al loro interno permetteranno di scegliere strategie di gameplay diverse! Come se non bastasse, una volta completata la prima run sarà possibile giocare a modalità di gioco ogni volta più complesse, che aggiungeranno nuove meccaniche come molteplici set in contemporanea (per ottenere combo ancora più folli), la possibilità di ottenere dei power-ups sotto forma di cibo e, ultima ma decisamente non ultima, la possibilità di fondere due bilie, unendo i loro effetti e rendendole ancora più utili!
Vi faccio un esempio, unendo la bilia Cane (ogni volta che imbuchi un’altra bilia, la bilia Cane si lancia verso la bilia più vicina) alla bilia Astronauta (ogni volta che tocchi una bilia Stella, ottieni i punti di quella bilia come se l’avessi mandata in buca), basterà riempire gli altri slot del triangolo con bilie Stella (che, quando imbucate, ottengono i punti delle altre bilie Stella più vicine) e altri effetti che potenziano queste ultime per avere un setup dal potenziale incredibile!
Insomma, la creatività è davvero l’unico limite.

Ogni volta una partita diversa
L’idea dietro Ultrapool è semplice, ma la realizzazione è sorprendentemente curata: il bilanciamento dei set è, a mio parere, molto ben riuscito sia dal punto di vista della varietà che dal punto di vista delle combo, all’interno del set come anche con altri set differenti.
Ad ogni run il giocatore ha tre vite, e ho apprezzato molto come il gioco propenda a dare una discreta quantità di denaro, potenzialmente più di quanto il giocatore avrebbe ottenuto vincendo il round, da spendere nel negozio proprio in corrispondenza delle prime due sconfitte (alla terza, la run viene conclusa). A primo impatto ricompensare il giocatore più per una sconfitta che per una vittoria potrebbe sembrare paradossale, eppure concedere ai giocatori in difficoltà una seconda (e terza) chance rende molto meno frustrante l’esperienza.
Per i completisti invece saranno presenti molti incentive per continuare a giocare: 90 achievements interni al gioco, corrispondenti ad altrettante ricompense (ovvero personalizzazioni per il tavolo da biliardo).
Come se non bastasse, ogni singolo set proporrà 5 livelli di sfida, ognuno con complessità sempre crescente: punteggi più alti da raggiungere, mix con altri set casuali, meno tiri disponibili, ostacoli sul campo da gioco… Per tutti i gusti, e anche di più!
Soldi ben spesi
Ultrapool è uno di quei rari casi in cui mi trovo a consigliare il gioco praticamente su tutta la linea. Se proprio dovessi fare il pignolo, l’unico vero difetto che ho trovato è la scomodità di non riconoscere le bilie quando sono a testa in giù (cosa che avrebbe potuto tranquillamente risolversi se gli sviluppatori avessero deciso di ruotarle verso l’alto ogni volta che queste si fermano), ma tolto questo è un titolo fresco, divertente, coinvolgente e soprattutto molto ben strutturato.
Godibilissimo sia da PC che su Steam Deck (dove l’ho giocato praticamente solo in versione touch, quindi anche se non ho provato la versione mobile sono abbastanza sicuro che sia altrettanto godibile anche lì), complice anche la modalità “precisione”, che permette di angolare al millimetro il colpo di stecca.
Davvero un lavoro eccellente.




