Lucca Comics & Games 2021 – “A riveder le stelle” con Altea Gamer Squad
Il 2021 è stato eletto come l’anno di Dante Alighieri, essendo considerato come il settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta, e Dante non poteva mancare nemmeno a Lucca Comics & Games 2021.
“A riveder le stelle” è lo slogan di quest’anno per la fiera di Lucca. Tratta dall’ultimo verso dell’Inferno nella Divina Commedia (e utilizzata spesso anni fa anche dal MoVimento 5 Stelle) è sicuramente una scelta azzeccata per la ripartenza di un celebre evento che, come tutti gli altri, ha visto annullata la scorsa edizione a causa della pandemia di COVID-19, limitandosi a un evento online e ai nuovi Lucca Campfire.
Muniti di biglietto, Green Pass e mascherina, i cosplayer hanno potuto riunirsi nuovamente nella città toscana, sebbene l’evento di quest’anno abbia dovuto attenersi anch’esso a una ripartenza con una sostanziale riduzione del numero di biglietti di disponibili: circa ventimila biglietti giornali anziché i soliti sessantamila.
Noi di Altea Gamer Squad abbiamo seguito principalmente gli eventi a tema videoludico. Non sono mancati eventi interessanti, ma con più di qualche assenza degna di nota.
eSports e Pokémon – Pardini ce l’ha fatta in tutti i sensi
Lucca, Chiesa di San Romano: una chiesa sconsacrata, da tempo adibita ad auditorium, santificata per i videogames in occasione del Lucca Comics & Games 2021.
Per l’occasione, la Chiesa di San Romano è stata il tempio degli eSports, gestita da ESL Italia e ProGaming Italia. Oltre a videogiochi tipici quali Fortnite e Clash Royale, quest’anno si è aggiunto per la prima volta in assoluto anche Valorant, con tanto di area dedicata a Riot Games, autori anche e soprattutto di League of Legends.
Tuttavia, l’evento più sorprendente è stato probabilmente il Pokémon Lucca Party, svoltosi nell’intera giornata del 30 ottobre proprio nell’area degli eSports.
La giornata ha visto un torneo di Pokémon competitivo giocato in anteprima con le regole della Serie 11 di Pokémon Spada e Scudo, partita dal 1 novembre. Il torneo ha visto quattro campioni di Pokémon competitivo sfidarsi in partite Best of Three; i quattro erano Dave Cognetta, Matteo Agostini, Flavio Del Pidio, e Francesco Pardini.
E’ stato Francesco Pardini ad aggiudicarsi il torneo, vincendo in finale contro Matteo Agostini, ma la soddisfazione del due volte campione nazionale di Pokémon competitivo è forse ancor più grande: da tempo Pardini sta spingendo Pokémon competitivo affinché venga riconosciuto come un eSport, a partire dall’organizzazione della Pokémon Team Championship dello scorso anno, della quale è tuttora in atto la seconda edizione.

Un mezzo per spingere Pikachu & Co. nel mondo degli eSports potrebbe sicuramente essere Pokémon Unite, il nuovo MOBA disponibile sia su Nintendo Switch che su dispositivi mobile protagonista anch’esso di Pokémon Lucca Party. Il gioco ha visto Federico Dore (Froz3n), Antonio Giulio (PokeTonx), e Dario Moccia sfidarsi tra di loro con squadre composte da fan eletti in altri tornei online organizzati da ESL.
Pokémon è diventato il franchise più redditizio al mondo, sicuramente grazie anche al gioco competitivo. Quest’ultimo ha conquistato gli eSports italiani, ora dovrà riuscire a convincere Nintendo nel sostenere sempre di più questo aspetto dei mostriciattoli tascabili.
Bandai Namco c’è, ma quante assenze…
Un esponente videoludico abituale del Lucca Comics che non è mancato nemmeno quest’anno, è Bandai Namco, presente stavolta allo stand in Via della Cavallerizza.
Come ogni anno, ha offerto ai visitatori del Lucca Comics la possibilità di provare alcune delle sue produzioni recenti: si tratta di Scarlet Nexus, Tales of Arise, Captain Tsubasa, e Guilty Gear, giocabili tutti nella loro versione PS5.
Un altro classico di Bandai Namco al Lucca Comics è il negozio videoludico con sconti su ogni gioco, compresi i più recenti come The Dark Pictures Anthology: House of Ashes. A questo si aggiunge il negozio dei prodotti Banpresto, consistenti per lo più in pregevoli action figure di marchi dei quali Bandai detiene da tempo i diritti (per esempio, Dragon Ball).
Tuttavia, l’attrazione principale dello stand di quest’anno era una statua, raffigurante la misteriosa donna dai capelli rossi che apparve nel primo trailer di Elden Ring.
Molti avrebbero voluto mettere le mani su una demo del nuovo videogioco (in arrivo il 25 febbraio) creato da Hidetaka Miyazaki con la collaborazione straordinaria di George R.R Martin, invece dovranno aspettare il Network Test di metà novembre.
L’attesa è tale che ai fan è bastata una statua di questo personaggio tuttora sconosciuto per distrarsi dalle offerte presenti nello stand.

Lucca Comics & Games non è mai stato un terreno particolarmente videoludico, ciononostante è impossibile negare che gli eSports e Bandai Namco non bastino a colmare una certa mancanza sentita in questa edizione.
A partire dall’assenza di stand videoludici onnipresenti quali Nintendo, che ogni anno ha sempre nuovi titoli molto attesi da far provare in anteprima, e Sony, che quest’anno avrebbe potuto dare la possibilità a molti di provare le esclusive PS5, tenendo conto delle scarse forniture di console next-gen in questo 2021.
Se poi si dovesse ripensare alle scorse edizioni, ricche di anteprime importanti quali Assassin’s Creed Origins, Kingdom Hearts III, Marvel’s Avengers e Cyberpunk 2077, gli ampi spazi privi di stand in questa edizione fanno ancor più male.
A riveder le stelle?
Lucca Comics & Games 2021 si è svolto: già questo è un grande punto a favore. Veniamo da un periodo che ha visto bloccare il mondo intero ed è, scientificamente parlando, un miracolo essere tornati a una parvenza di normalità nell’arco di un solo anno.
La campagna vaccinale in stato avanzato unita alla rigidità del Green Pass, permettono all’Italia di poter rimuovere sempre più limiti imposti dallo stato di pandemia, ma non tutti possono usufruire in egual misura di questi vantaggi.
Se stadi, cinema e teatri potrebbero riavvicinarsi alla capienza totale in qualsiasi momento, eventi come il Lucca Comics & Games dovranno necessariamente aspettare un altro anno per sperare di tornare alla normalità.
L’edizione 2021 del Lucca Comics, per via del sostanziale numero ridotto di biglietti e, di conseguenza, per il minor numero di eventi e stand presenti in fiera, ha visto il tutto concentrato principalmente nella zona centrale di Lucca, estendendosi da nord a sud delle mura, lasciando fin troppo vuoto nelle altre aree, soprattutto a causa dell’assenza di tutti i numerosi stand presenti sulle mura.
Paradossalmente, alcune aree importanti della fiera sono state spostate addirittura fuori dalle mura, anche a distanze notevoli. Tra questi il Japan Town, nel quale era presente anche una bellissima esposizione a tema Metal Gear.

Lucca è uscita a riveder le stelle? Certamente, ma dopo l’Inferno, appunto, vi è il Purgatorio.
Lucca Comics & Games 2021 è stata una fiera con molte meno persone, cosplay ed eventi, ma non c’è dubbio sul fatto che avesse lo spirito della fiera di Lucca. I visitatori potrebbero anche aver trovato piacevole il non dover per forza fare a spallate per muoversi tra la folla, e addirittura nell’avere per la prima volta un Lucca Comics con una buona linea telefonica e connessione per il cellulare, sebbene una giornata sotto il diluvio non sia mancata neanche stavolta (l’anno scorso invece sì, ma guarda un po’…)
La speranza di tutti è quella di un progressivo ritorno alla normalità, permettendo così anche al Lucca Comics & Games di ritrovare l’eterna beatitudine.




