ESCREMENTI DI TOPO E CIBO AVARIATO, CHIUSO RISTORANTE CINESE A MESTRE

L’operazione condotta da una quarantina di uomini, tra agenti della squadra mobile di Venezia e il commissariato di Mestre, gli ispettori del servizio di igiene alimenti e nutrizione dell’azienda Ulss 12 veneziana e funzionari del centro di controllo per l’immigrazione del Ministero dell’Interno.

Il fatto è accaduto mercoledì scorso, intorno alle ore 21. Quando gli agenti sono entrati nella cucina del ristorante Xin Jia, in via Dante, a Mestre,  quasi non credevano ai loro occhi: alimenti alla mercé di topi e insetti, escrementi di roditori tra i tubetti delle salse, la testa di una capra in bellavista sul tavolo della cucina, pesci d’acqua dolce destinati alla “padella” che nuotavano all’interno di contenitori lerci, colmi di putrida acqua stagnante e dulcis in fundo decine e decine di involtini primavera avariati pronti per la tavola.

 

Dinanzi a una simile situazione i poliziotti non hanno perso tempo e hanno disposto la chiusura immediata del locale. Xin Jia, che in italiano significa “Nuovo Mondo”, era proprio un posto fuori dal comune visto e considerato che oltre alle cattive condizioni igienico-sanitarie dei locali adibiti alla lavorazione degli alimenti e delle derrate, gli inquirenti hanno scovato anche un cuoco “in nero”. Gli investigatori indagano anche su un presunto “giro” di ragazze che venivano fornite  dall’esercizio commerciale su richiesta del cliente.

Denunciata la titolare del ristorante.

Mauro Saltalamacchia

16 Marzo 2012

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