Cassaintegrati in Italia piloti in Medio Oriente

Verona. La crisi colpisce tutti, anche i lavoratori nel settore aeroportuale. Tre piloti a causa di alcune problematiche economiche vengono posti in cassa integrazione da una nota compagnia aerea italiana.
I tra bravi professionisti percepiscono, così, un’indennità pari a 7 mila euro al mese, cadauno, per un totale di 84 mila euro l’anno. Ma non soddisfatti di tale cifra, vanno in cerca di un nuovo lavoro, e lo trovano, in una compagnia aerea mediorientale. Nella quale ricoprono il ruolo di piloti di linea con uno stipendio mensile di oltre 9 mila euro al mese per un totale di oltre 100 mila euro l’anno.

Però per una dimenticanza, non temporaneo vuoto di memoria, non comunicano all’INPS la richiesta di sospensione dell’indennità di disoccupazione, percependo dunque un totale di 16 mila euro al mese tra stipendio ed indennità.
Il tutto, però, è stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Verona, la quale dopo una serie di indagini,di confronti tabulati e verifiche, ha scoperto questa situazione poco chiara. I tre piloti attualmente risultano indagati per i reati di indebita percezione di erogazioni a danno delle Stato e per truffa aggravata.

di Ivan Figurino Gangitano

14 novembre 2011

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