Qualità della vita, prime Venezia e Belluno

di Ivan Figurino Gangitano

Nella 18esima edizione della classifica che Legambiente stipula annualmente,  valutando i 104 capoluoghi di provincia italiani, sono presenti alcuni abitue’ ed alcune novità. Anzitutto bisogna precisare che la graduatoria viene stipulata valutando sia dati statistici, circa 200, ed anche informazioni di carattere pubblico e di indagine.
Secondo questi dati le città venete risultano uniformemente distribuite, la prima classificata tra le grandi città è Venezia, mentre Belluno è capofila tra le piccole e Bolzano tra le medie.

Venezia, risulta la vincitrice in quanto ha dimostrato delle buone performance su alcuni indicatori particolarmente rilevanti, in specifico il basso tasso di motorizzazione e le ampie aree pedonalizzate, 4,87 mq per abitante, ed il largo utilizzo di mezzi pubblici, circa 558 viaggi ad abitante,unica pecca secondo i dato riportati, la quantità pro capite di rifiuti urbani  prodotti annualmente, 715 kg, un valore facilmente migliorabile.
Bolzano primeggia invece per un miglioramento in tutti gli indicatori dello studio, per minimi livelli di polveri sottili e per una buona politica energetica ed infine anche per un totale recupero dei reflui e per un leggero incremento della raccolta differenziata.
Belluno invece vince tra le piccole città, perché conferma buone performance complessivo, con un ottimo trend. Bassa presenza di PM10, biossido di azoto e polveri sottili, una buona efficienza nel recupero dei reflui, 98%, ed infine due valori relativi ai rifiuti, una bassa quantità di rifiuti urbani prodotti pro capite annualmente, 404 kg, ed una buona gestione del riciclo con una percentuale del 64,5% in incremento costante.

 

18 ottobre 2011

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