In aumento i cibi sofisticati e le bevande adulterate

Venezia. Negli ultimi mesi si è notato un incremento di frodi alimentari, di cibi contraffatti e di bevande adulterate, il tutto venduto ad ignari consumatori che rischiano problemi di salute anche gravi.

L’ultimo caso anche, se il non clamoroso, riguarda 500.000 bevande, lattine e bottiglie, sequestrate dalla Guardia di Finanza di Jesolo (Venezia). Le bibite risultano ottime se non fosse per un piccolo particolare, sono prodotti scaduti da alcuni anni, le 22 persone coinvolte fino ad oggi hanno usato un sistema banale ma sempre efficace, grazie a dei solventi chimici riuscivano fino ad oggi, a cancellare la data di scadenza, la quale veniva sostituita da una nuova data, naturalmente attestante la piena solubrità del prodotto.

 

In questo bel giochino le fiamme gialle hanno scoperto il coinvolgimento di 22 persone e di 21 aziende tra cui 7 estere, i nostri protagonisti sono stati oggi denunciati per frode in commercio e frode fiscale. Quest’ultimo reato è stato contestato in quanto grazie ad una serie quasi infinita di fatture fittizie e di società intestate a “teste di legno” quindi a nullatenenti, i nostri furbetti trasferivano quintali di merce e diversi milioni, secondo le indagini la frode ammonta a 50 milioni di euro con anche 16 milioni di euro di Iva evasi.

 

di Ivan Figurino Gangitano


9 ottobre 2011

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