Donna ottiene dal giudice “il testamento biologico” vivente

di Ivan Figurino Gangitano

Treviso, una donna di 48 anni, testimone di Geova ed ammalata di sclerosi multipla da vent’anni, ha chiesto ed ottenuto di essere sentita dal funzionario del tribunale civile.

Il giudice dopo aver ascoltato le motivazioni della donna, ed in accordo con la procura e con il consenso favorevole del presidente del tribunale di Treviso, ha acconsentito che il marito della donna diventasse il suo “testamento biologico” vivente o tecnicamente amministratore di sostegno, in specifico una figura giuridica che può compiere degli atti al posto di un’altra persona, si usa solitamente per gli anziani in casa di riposo oppure con i disabili fisici, ma che trova applicazione anche in moti altri casi meno selettivi.

La donna allo stato attuale vive una vita abbastanza normale ed è capace di intendere e di volere, ma nel caso cui le sue condizioni dovessero aggravarsi e perdere conoscenza, sarà il marito a decidere sul suo destino, naturalmente seguendo le volontà già espresse dalla moglie, il rifiuto alle emotrasfusioni e ad altre terapie volte a protrarre artificiosamente la propria vita.

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