La Lettonia adotta l’euro, 18esimo paese dell’Eurozona

La Lettonia adotta l’euro, 18esimo paese dell’Eurozona

lettonia-europaAnno nuovo, moneta nuova. Il 1 gennaio 2014 la Lettonia diventa il 18esimo paese a far parte della zona euro rottamando la moneta nazionale, il lats, in uso dal 1993.

“Un evento importante non solo per la Lettonia ma per la stessa area dell’Euro, che rimane stabile, interessante e aperta a nuove adesioni” le parole del Presidente della Commissione Ue Josè Manuel Barroso.

Ai 330 milioni di abitanti che già popolano l’eurozona si aggiungeranno i 2,3 milioni della repubblica baltica, divisi in una maggioranza lettone (59%) e una nutrita minoranza russa (29%).

Secondo le ultime previsioni economiche della Commissione Europea, il Pil della Lettonia è in crescita (+4% nel 2013; +4,1% nel 2014); il debito pubblico è inferiore al 40% rispetto al Pil, metre il deficit è del 1,4%.

L’ingresso di Riga nell’Euro avviene tre anni dopo l’ultima adesione, nel 2011, da parte dell’Estonia.

Per poterci far parte la Lettonia ha dovuto affrontare un duro risanamento dei conti e ad oggi la disoccuopazione, inferiore alla media dell’Eurozona, si attesta al 11,3 %.

Nonostante da più parti l’entrata nell’Euro della Lettonia sia vista di buon occhio, secondo l’ultimo sondaggio di Eurobarometro solo il 39% dei lettoni è favorevole, mentre l’80% si dichiara fortemente convinto che i prezzi aumenteranno.

Andrea Turi
4 gennaio 2013

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